Riflessione e condivisione nella “Santa Barbara dell’emigrante”

Riflessione e condivisione nella “Santa Barbara dell’emigrante”

Come da tradizione, a Meano di Santa Giustina il 26 dicembre è stato dedicato all “Santa Barbara dell’Emigrante”, un appuntamento organizzato dalla Famiglia Ex Emigranti “Monte Pizzocco”. Un’occasione per riflettere sulle radici e sul valore della comunità e che simbolicamente chiude le attività annuali della Famiglia Ex Emigranti “Monte Pizzocco». All’evento hanno partecipato le amministrazioni comunali di Santa Giustina, San Gregorio nelle Alpi, Sedico, Cesiomaggiore e Sospirolo, testimoniando l’unità e il valore della memoria condivisa tra i territori.


Ad aprire la giornata la messa officiata da don Luigi Calvi, un momento di raccoglimento e preghiera in ricordo degli emigranti bellunesi che, con sacrificio e determinazione, hanno portato il nome e l’anima della loro terra oltre i confini. A seguire, il momento ufficiale, con gli interventi di Marco Perot, presidente della Famiglia Ex Emigranti “Monte Pizzocco”, e Oscar De Bona, presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, insieme alle autorità comunali presenti. Gli interventi hanno sottolineato il ruolo centrale dell’emigrazione nella storia e nell’identità della provincia di Belluno, ricordando il contributo degli emigranti non solo al tessuto economico dei Paesi che li hanno accolti, ma anche alla crescita culturale e sociale del territorio d’origine.

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