Marmolada e Ski Civetta aprono l’estate

Marmolada e Ski Civetta aprono l’estate

La Marmolada riapre gli impianti e dà ufficialmente il via all’estate. Da oggi, venerdì 12 giugno, la storica funivia torna in funzione inaugurando una stagione che promette panorami spettacolari, cultura d’alta quota e un’offerta pensata per famiglie, escursionisti e turisti da tutto il mondo. Il viaggio nel cuore del Patrimonio Mondiale UNESCO parte da Malga Ciapela e in dodici minuti porta fino ai 3.265 metri di Punta Rocca, la terrazza geografica più alta delle Dolomiti, con vista diretta su Punta Penia.

Il percorso tocca Serauta, luogo simbolo della memoria della Grande Guerra, dove si trova il museo più alto d’Europa, e prosegue verso Punta Rocca, dove la Grotta della Madonna accoglie ogni anno migliaia di visitatori. Anche l’enogastronomia diventa parte dell’esperienza, con il ristorante panoramico di Serauta che propone piatti della tradizione davanti a una vetrata affacciata sulle Dolomiti. Confermato anche l’impegno sull’accessibilità: l’intero tragitto, dai musei ai punti di ristoro, è fruibile anche da persone con disabilità. Gli impianti resteranno aperti tutti i giorni fino al 27 settembre, con biglietti acquistabili in biglietteria o online.

A pochi chilometri di distanza, anche lo Ski Civetta si prepara a una nuova estate all’insegna della natura e dello sport. Da domani, sabato 13 giugno, prende il via la stagione estiva 2026, con l’apertura progressiva degli impianti che collegano Alleghe, Selva di Cadore e Val di Zoldo. Le cabinovie di Alleghe saranno operative fino al 27 settembre, mentre gli impianti di Selva di Cadore e Val di Zoldo entreranno in funzione dal 27 giugno. Dal 4 luglio si aggiungerà anche la seggiovia Pioda di Palafavera. Tutti gli impianti sono attrezzati per il trasporto delle biciclette.

Le due ruote saranno il filo conduttore dell’estate: il comprensorio continua a investire su mountain bike ed e-bike, con oltre 200 chilometri di itinerari già mappati e un nuovo strumento digitale in arrivo per rendere ancora più semplice la scoperta del territorio. La crescita è evidente: i passaggi estivi generati dai biglietti hike & bike sono passati da poco più di duemila nel 2024 a oltre diecimila nel 2025, segno di un interesse in forte aumento.

Per il presidente dello Ski Civetta, Cesare Sorarù, la chiave è lavorare come un unico comprensorio. «Val di Zoldo, Selva di Cadore e Alleghe condividono un patrimonio straordinario. Raccontare il territorio come un’unica destinazione significa offrire agli ospiti una proposta più chiara, più completa e più forte». L’obiettivo è consolidare il ruolo dello Ski Civetta come destinazione outdoor delle Dolomiti, valorizzando gli impianti anche fuori stagione e rafforzando un sistema di accoglienza diffuso.

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