La Val di Zoldo torna a camminare sulle tracce di Sebastiano Vassalli. Oggi (26 luglio) il Comune e gli “Amici e lettori di Vassalli” propongono una visita al Percorso paesaggistico-letterario inaugurato l’anno scorso, un anello che attraversa paesi e luoghi evocati nel romanzo Marco e Mattio. A guidare il gruppo sarà Paola Todeschino Vassalli, custode instancabile della memoria del marito e presenza fissa di tutte le iniziative dedicate allo scrittore.
Il ritrovo è fissato alle 9 davanti al municipio di Forno. Da lì partirà la passeggiata che, attraverso le stele in vetro temperato, ripercorre i passaggi più significativi del romanzo ambientato tra Zoldo e Venezia. Un progetto che la valle ha voluto fortemente per celebrare il legame con l’autore novarese, cittadino onorario dal 3 gennaio 2015: un riconoscimento arrivato appena in tempo, pochi mesi prima della sua scomparsa.
Da allora la comunità non ha mai smesso di ricordarlo. Convegni, mostre, letture pubbliche, concerti: un omaggio continuo che ha trovato il suo punto più alto proprio nel percorso letterario inaugurato il 26 luglio 2025, a dieci anni dalla morte dello scrittore. Dieci stele, più due introduttive, raccontano la valle attraverso le parole di Vassalli, restituendo atmosfere, luoghi e suggestioni che il romanzo ha consegnato alla letteratura italiana.
La visita di domenica non sarà un episodio isolato. Diventerà un appuntamento fisso: ogni 26 luglio, anniversario della scomparsa dello scrittore, la valle proporrà una nuova camminata con un ospite autorevole, legato a Vassalli e alla sua opera.
E quest’anno c’è anche una novità che allarga l’orizzonte del percorso. Il 15 maggio è stata inaugurata una stele aggiuntiva sull’isola di San Servolo, a Venezia, nel luogo dove Mattio Lovat concluse la sua esistenza, nella narrazione e nella realtà. Un tassello che chiude simbolicamente il cerchio e sancisce il legame indissolubile tra Zoldo e la città lagunare.





