Con l’ok da parte dell’agenzia europea del farmaco alla possibilità di utilizzare di nuovo il vaccino AstraZeneca, può riprendere speditamente la campagna vaccinale nel Bellunese, con il proseguimento delle seconde dosi, la somministrazione delle prime dosi agli over 80 e l’organizzazione dell’offerta vaccinale per i 75-79enni affidata alla medicina di famiglia.
Questa mattina, ad Agordo, giornata di vaccini dedicata alle persone nate tra il 1942 e il 1946. Gli 80 posti disponibili sono stati subito prenotati: già ieri mattina l’agenda era completa. E domani si replica, in Comelico. Dove, su proposta dell’Usl, è stata organizzata dall’Unione Montana e dai medici di base del territorio una seduta vaccinale riservata a persone tra 75 e 79 anni con vaccino AstraZeneca ad accesso libero dalle 14 alle 18 nella sede degli Alpini a Santo Stefano. Programmate 100 somministrazioni, con possibilità di estensione in caso di grande afflusso.
Nei prossimi giorni, fa sapere la direzione sanitaria, «A seguito di nuove forniture di vaccino AstraZeneca (attualmente sono disponibili numeri limitati di dosi), sarà programmata l’offerta vaccinale completa a queste classi di età, sempre con l’impegno dei medici di base, come previsto dalle linee guida regionali». Intanto, ieri somministrate a Belluno oltre 750 seconde dosi di vaccino Pfizer ai nati nel 1941 e 170 dosi, sempre di vaccino Pfizer, a persone con più di 80 anni prenotate online per la seduta drive in di Tai di Cadore. Dopo lo stop ad AstraZeneca del 17, 18 e 19 marzo, riprogrammati anche i recuperi vaccinali a favore degli operatori della scuola (il 24 e 25 marzo) e dei servizi essenziali (22,23 24,25, 26 e 29 marzo prossimi).





