Si chiama “Giornata di raccolta del farmaco”, ma dura un’intera settimana. Scatta oggi (6 febbraio) la solidarietà in farmacia, dedicata a chi ha scarse possibilità economiche e rischia di non curarsi. E andrà avanti fino a lunedì prossimo (12 febbraio), coinvolgendo 5.600 farmacie in tutta Italia e una quarantina nel Bellunese; l’elenco è consultabile su www.bancofarmaceutico.org.
La raccolta del farmaco offre l’occasione ai cittadini di donare per i bisognosi uno o più medicinali da banco, quelli cioè che non richiedono ricetta medica.
QUALCHE NUMERO
Nel 2023 sono state raccolte 598.178 confezioni di medicinali, pari a un valore superiore ai 5 milioni (4.600 confezioni solo in provincia di Belluno, per quasi 40mila euro), e sono state consegnate a realtà benefiche che si prendono cura di oltre 400mila persone in condizione di povertà sanitaria. Il fabbisogno segnalato però supera il milione di confezioni.
Cosa donare? Servono, soprattutto, antinfluenzali e medicinali pediatrici, antifebbrili, analgesici, preparati per la tosse e per i disturbi gastrointestinali, farmaci per i dolori articolari e muscolari, antistaminici, disinfettanti, vitamine e sali minerali.





