Raffica di soccorsi nella giornata di ieri: la notizia più triste arriva dal Comelico, precisamente da Dosoledo, dove nonostante l’intervento dell’ambulanza arrivata da Santo Stefano di Cadore e di Falco 2 un malore è stato fatale a un 84enne padovano.
La giornata era iniziata alle 7.30 con il primo intervento al Rifugio Mulaz, sopra Falcade: nel pomeriggio di domenica una turista inglese di 58 anni era ruzzolata lungo il sentiero, procurandosi una sospetta slogatura alla caviglia. Passata la notte, è stata raggiunta da Falco 2 che l’ha accompagnata all’ospedale di Feltre.
Un’ora dopo, intervento del SUEM a Forno di Zoldo per una 59enne veneziana colta da malore e trasportata al San Martino di Belluno; negli stessi minuti, il Soccorso Alpino con Falco 2 ha raggiunto Forcella Giau dove si trovata un escursionista di 51 anni di Dubai, caduto sul sentiero 436 e con un ferita alla testa. Dopo le medicazioni di rito l’uomo è stato imbarcato sull’elicottero e portato all’ospedale di Belluno.
Nel pomeriggio, nuovo intervento combinato di SUEM e CNSAS, questa volta sul Sentiero dei Kaiserjäger, nel tratto tra la Cengia Martini e la cima del Lagazuoi. Una 55enne di Rovereto (TN), che stava percorrendo l’itinerario attrezzato assieme al marito e a degli amici, si era procurata una distorsione al ginocchio e non era più in grado di avanzare a causa del dolore. Sceso in hovering, il tecnico di elisoccorso ne ha verificato le condizioni, per poi issarla a bordo con un verricello di 30 metri. La donna è stata trasportata al Codivilla di Cortina d’Ampezzo.
La giornata si è chiusa con l’intervento del Soccorso Alpino di Livinallongo lungo una strada sterrata in località Pont de Vauz, dove un ciclista 72enne di Santarcangelo di Romagna (RN) era caduto, riportando un trauma al volto. L’uomo è stato trasportato all’ospedale di Agordo.





