Sequestrata l’area dell’impianto Ecorav, la Procura apre l’inchiesta

Sequestrata l’area dell’impianto Ecorav, la Procura apre l’inchiesta

Indagini a tutto tondo per il grave incidente accaduto all’Ecorav di Longarone, dove un operaio è rimasto ustionato a braccia e volto (Scoppia un contenitore di acqua ossigenata, operaio ustionato).

La Procura ha disposto il sequestro dell’area dell’impianto, che nella giornata di lunedì 12 giugno è stato interessato da un’esplosione. Il sostituto procuratore Alberto Primavera ha fatto porre i sigilli. Si tratta di un atto dovuto quando servono accertamenti e verifiche. Ed è proprio quello che vuole fare la Procura, un’inchiesta ampia, per infortunio sul lavoro. 

L’Ecorav è un’azienda di trattamento rifiuti. La linea dove si è verificato l’incendio viene utilizzata per il trattamento di scarti di lavorazione e altri materiali, come solventi. Proprio in quella linea dovevano esserci le taniche di acqua ossigenata che sono esplose.

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