Piano di opere pubbliche: «Un milione in più rispetto allo scorso anno»

Piano di opere pubbliche: «Un milione in più rispetto allo scorso anno»

Il Comune di Alpago guarda al futuro. Attraverso il bilancio, presentato dall’amministrazione guidata da Alberto Peterle. E il piano di opere pubbliche: «Per gli anni 2022-2024, sono previsti investimenti per 4,6 milioni di euro (un milione in più rispetto allo scorso anno), tra interventi di difesa geologica a nord della frazione di Buscole e l’abbattimento di una vecchia casa a Spert, attesi da qualche anno». 

I lavori inizieranno entro l’estate: «Realizzeremo poi una batteria di 24 nuovi loculi presso il cimitero di Spert e la copertura degli ossari – prosegue il sindaco Alberto Peterle -. Abbiamo optato per un progetto più snello e meno oneroso rispetto a quello originale, che però pensiamo possa soddisfare le esigenze della frazione». Non mancano le risorse destinate alla progettazione: «Pensiamo che quelli per progettare l’Alpago del futuro siano soldi ben spesi. Siamo infatti in fase di progettazione definitiva anche per i lavori all’interno della sede dell’ufficio turistico a Farra e per la riqualificazione dell’area sportiva di Palier di Pieve. Per quest’ultimo intervento abbiamo già ottenuto i contributi del programma “Sport e periferie” e del “Fondo Letta”, che andranno a coprire quasi interamente le opere da oltre 1 milione di euro. Sempre pensando al futuro, non possiamo trascurare l’ambito scolastico: realizzeremo dei lavori di riperimetrazione e sistemazione delle aree verdi all’esterno degli edifici scolastici di Farra, per un ammontare di 150mila euro. E presenteremo la richiesta di contributo in vista di un progetto di estensione dell’orario scolastico per le nuove scuole medie di Puos». 

Invariata l’Imu: «Così come la Tari (approvata già nel corso del 2021) e l’addizionale Irpef, che rimane una delle più basse in Veneto. Su tutto questo, comunque, pesa l’incognita del caro energia, in merito al quale auspichiamo un intervento a livello centrale per diminuire gli effetti negativi di tali rincari sulle amministrazioni locali. In ogni caso, vogliamo mantenere alto il livello di servizi offerti alle famiglie. Il trasporto scolastico sarà gratuito, la mensa a prezzi calmierati e manterremo il ‘bonus bebè’. Sappiamo inoltre che l’effetto dei rincari grava anche sulle imprese, per cui vogliamo continuare con il contributo comunale alle attività imprenditoriali». 

Rispetto alle entrate in bilancio, Peterle aggiunge che gli introiti della cava ammonteranno a 471mila euro: «Dal primo maggio, inoltre, sarà effettiva l’imposta di soggiorno per i turisti che pernottano nel nostro territorio. Si tratta di una misura decisa ancora due anni fa, ma a cui non è mai stata data applicazione visto l’arrivo della pandemia. Ora pensiamo che sia il momento opportuno per investire in modo strutturale e organico nello sviluppo turistico». 

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