Sei appuntamenti tra teoria e pratica. Prove di guida, simulazioni di scenari di incidenti, consigli pratici. Riparte il progetto “Sicuramente guida sicura”, un service del Rotary Club, in collaborazione con le forze dell’ordine, l’Ulss e le scuole bellunesi. Sei gli appuntamenti in programma, che coinvolgeranno gli studenti delle quinte superiori dal Cadore al Feltrino.
IL PROGETTO
“Sicuramente guida sicura” ha un obiettivo preciso: «Salvare vite». Lo hanno detto chiaramente i proponenti del progetto, nella presentazione di ieri (12 febbraio), per la terza edizione di un appuntamento che vuole istruire i giovani sulla cultura della sicurezza stradale. Come lo fa? Attraverso un programma di formazione adeguato e testato, passando dalla teoria alla pratica. Ma soprattutto con un tram affiatato di piloti, esperti e professionisti, tra cui il motociclista Matteo Botteon, il navigatore Patrick Bernardi e molti altri.
Nelle lezioni teoriche ai ragazzi verrà presentata una serie di nozioni utili quando si troveranno al volante. Poi, in alcuni piazzali opportunamente predisposti, verranno testate le nozioni “sul campo”, con una prova pratica su quali possono essere le conseguenze di ogni distrazione, anche la più banale; e su come reagire di fronte agli imprevisti, come l’attraversamento di un animale selvatico, il manto stradale scivoloso o un ostacolo inaspettato.
“Sicuramente guida sicura” coinvolgerà 1.300 ragazzi bellunesi da fine febbraio a inizio marzo.






