Nuova stanza sensoriale alla Rsa di Cusighe: tecnologia e stimoli per il benessere degli ospiti

Nuova stanza sensoriale alla Rsa di Cusighe: tecnologia e stimoli per il benessere degli ospiti

Un nuovo spazio dedicato al benessere, alla relazione e alla qualità della vita delle persone più fragili. Nei giorni scorsi è stata inaugurata alla RSA di Cusighe una nuova stanza sensoriale, ambiente progettato per offrire agli ospiti con disabilità gravi e gravissime percorsi multisensoriali personalizzati, capaci di favorire rilassamento, comunicazione e mantenimento delle capacità residue. Il progetto è il risultato di una collaborazione che ha coinvolto la cooperativa Insieme Si Può, le famiglie degli ospiti, le scuole e numerose realtà del territorio. Determinante anche il contributo delle donazioni di alcuni residenti della struttura e dei loro familiari, che hanno permesso di realizzare uno spazio innovativo dedicato alla cura della persona.

La stanza è stata realizzata seguendo i principi della stimolazione multisensoriale, metodologia utilizzata a livello internazionale per supportare persone con importanti disabilità cognitive, neurologiche e relazionali. Gli ambienti sono stati studiati per accogliere piccoli gruppi e consentire attività personalizzate, modulando luci, suoni, immagini, profumi e materiali tattili in base alle esigenze di ciascun ospite. Al suo interno trovano posto colonne luminose a bolle, proiettori immersivi, sistemi audio per musicoterapia e rilassamento, piscina di palline, sedute ergonomiche, diffusori di essenze e numerosi altri strumenti pensati per stimolare i sensi e favorire il coinvolgimento attivo.

«Con questo nuovo progetto la RSA di Cusighe compie un ulteriore passo verso un’assistenza sempre più innovativa e personalizzata», sottolinea la presidente della cooperativa Insieme Si Può, Raffaella Da Ros. «Il benessere non significa soltanto cura sanitaria, ma anche creare ambienti capaci di accogliere, rassicurare e valorizzare ogni persona nella sua unicità». Secondo la direttrice della disabilità del Distretto di Belluno, Milena Guglielminetti, la nuova stanza rappresenta «una risorsa preziosa per promuovere il benessere e sostenere lo sviluppo delle capacità relazionali ed emotive degli ospiti», evidenziando il valore del lavoro condiviso con famiglie e associazioni del territorio.

Le attività che verranno proposte nello spazio sensoriale hanno finalità terapeutiche, educative e riabilitative: possono contribuire a ridurre ansia e agitazione, sostenere la comunicazione non verbale, stimolare le capacità percettive e cognitive ancora presenti e favorire percorsi individualizzati orientati al benessere psicofisico. La nuova dotazione sarà a disposizione dell’intera comunità della RSA di Cusighe, che ospita quaranta residenti, ampliando l’offerta assistenziale della struttura e rafforzando un modello di presa in carico sempre più centrato sulla persona.

All’inaugurazione erano presenti anche il vescovo di Belluno-Feltre Renato Marangoni e il sindaco Oscar De Pellegrin. A rendere ancora più significativo il momento è stata l’esibizione del Coro delle Mani Bianche, che ha portato un messaggio di inclusione, condivisione e sensibilità.

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto