Skate park, arriva il regolamento: casco obbligatorio e regole condivise

Skate park, arriva il regolamento: casco obbligatorio e regole condivise

A poche settimane dall’inaugurazione, il nuovo skate park di Belluno ha il suo regolamento. Il Consiglio comunale ha approvato il documento che disciplina l’utilizzo dell’area realizzata dietro il palasport De Mas, uno spazio che fin dai primi giorni di apertura è diventato punto di riferimento per tanti giovani appassionati di skateboard, BMX, roller e monopattino freestyle. Il regolamento, composto da dieci articoli, punta più sulla responsabilizzazione degli utenti che sull’imposizione di divieti. L’obiettivo è accompagnare la vita dello skate park promuovendo sicurezza, rispetto reciproco e cura degli spazi pubblici, valorizzandone il ruolo di luogo di incontro, sport e socialità.

«Con questo regolamento completiamo il percorso che ha portato alla realizzazione dello skate park, uno spazio che sta già dimostrando di rispondere a un’esigenza reale della comunità», commenta il sindaco Oscar De Pellegrin. «Ogni giorno vediamo tanti ragazzi frequentare quest’area con entusiasmo. Per questo abbiamo scelto poche regole chiare e condivise, nella convinzione che continueranno a dimostrare lo stesso senso di responsabilità che stanno mostrando fin dall’apertura».

L’accesso all’impianto resta libero e gratuito. La struttura è riservata alle discipline per le quali è stata progettata e può essere utilizzata dai ragazzi a partire dai sei anni di età. Per i minorenni la responsabilità resta in capo ai genitori o a chi ne fa le veci. Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza. Il casco sarà obbligatorio per tutti gli utilizzatori, mentre per i minori di 14 anni saranno richieste anche protezioni aggiuntive come ginocchiere, gomitiere e polsiere.

Nel regolamento trovano spazio anche le norme per la corretta convivenza all’interno dell’area, con il divieto di abbandonare rifiuti, danneggiare le strutture, utilizzare veicoli a motore o impianti sonori oltre i limiti consentiti. «Lo skate park è stato pensato fin dall’inizio come uno spazio costruito insieme ai ragazzi», sottolinea l’assessore alle Politiche giovanili Roberta Olivotto. «Per questo il regolamento non si limita a disciplinare un impianto sportivo, ma traduce in norme lo spirito con cui questo luogo è nato: libertà, rispetto delle persone, cura del bene comune e senso di comunità».

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