Il De Mas 2 è realtà: «Nuovo spazio per gli sport bellunesi»

Il De Mas 2 è realtà: «Nuovo spazio per gli sport bellunesi»

Taglio del nastro ieri – venerdì 3 luglio – per il De Mas 2, la nuova palestra del capoluogo che sorge a pochi metri dallo storico Palasport De Mas e che si affaccia sul nuovo skatepark cittadino: giunge così al termine un’avventura iniziata nell’amministrazione Massaro e proseguita (e conclusa) poi con l’amministrazione De Pellegrin.

A raccontare le difficoltà economiche incontrate nel percorso è stato lo stesso sindaco Oscar De Pellegrin: «Al momento dell’ammissione al finanziamento, il progetto poteva contare su 1,5 milioni di euro di fondi PNRR e 150mila euro messi dal Comune. – ricorda il primo cittadino – Nel 2023 però il bando è andato deserto a causa dei rincari delle materie prime e il costo finale ha superato i 2,5 milioni di euro; grazie alle interlocuzioni con il Governo abbiamo poi ottenuto altri 800mila euro dal Dipartimento Sport della Presidenza del Consiglio a cui abbiamo aggiunto 43mila euro di risorse comunali. Anche grazie a questo lavoro siamo uno dei pochi comuni italiani che è riuscito ad impiegare il 100% delle risorse PNRR che gli erano state assegnate».

Il De Mas 2 sarà un nuovo spazio dedicato alle attività sportive delle società del capoluogo, in particolare alla ginnastica artistica – che può contare su una sala di 408 mq con tappeto e vasca – e alla scherma – 276 mq -, «ma in questo secondo caso – commenta l’assessore allo sport del Comune di Belluno Monica Mazzoccoli – potremmo pensare anche ad un utilizzo da parte di gruppi di ginnastica dolce, yoga e attività simili semplicemente coprendo le pedane installate. Siamo una città a vocazione sportiva, crediamo nello sport e nel suo valore sociale: è giusto che per i giovani e per le società che li seguono ci siano spazi nuovi, adeguati ed efficienti».

Grande attenzione nella progettazione e costruzione – interamente bellunese con Edil Costruzioni e F.Ind. Solutions – è stata poi data alla sostenibilità e al risparmio energetico: l’intera struttura è in classe energetica A4 e sul tetto è stato installato un impianto fotovoltaico da 128 moduli distribuiti su 254 mq, con una potenza di picco di 51 kWp per una produzione di poco inferiore ai 57mila kWh annui.

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