Il settore dell’acconciatura e dell’estetica si prepara a una svolta normativa attesa da anni. La proposta di legge presentata dal senatore Renato Ancorotti e sostenuta dal senatore bellunese Luca De Carlo punta a riscrivere un quadro regolatorio fermo da decenni, introducendo strumenti più moderni per tutelare le imprese, rafforzare la professionalità e garantire maggiore legalità in un comparto che, solo in provincia di Belluno, conta quasi 400 attività e oltre 700 addetti.
Il disegno di legge interviene su alcuni nodi considerati strategici dalle associazioni di categoria. Il primo è il contrasto all’abusivismo, con sanzioni più severe e un sistema di controlli più efficace. Altro capitolo decisivo è la flessibilità organizzativa: il testo riconosce e regolamenta l’affitto di poltrona e di cabina, strumenti che permettono alle imprese di modulare il lavoro in modo più dinamico. La riforma potenzia inoltre la formazione professionale e introduce nuove figure specializzate – onicotecnico, truccatore, tecnico dei trattamenti per ciglia e sopracciglia – dando finalmente un inquadramento chiaro a professionalità già diffuse ma prive di riconoscimento normativo. Tra le novità più significative c’è anche l’introduzione degli specialisti in estetica e acconciatura oncologica, profili che uniscono competenza tecnica e sensibilità umana nel supporto alle persone sottoposte a trattamenti oncologici.
Confartigianato Belluno accoglie la proposta con soddisfazione. «È una legge che le imprese attendono da tempo», commenta Alessandra Feltrin, presidente del settore estetica. «Valorizza professionalità, legalità e innovazione in un comparto strategico del benessere. Le novità previste – dalla lotta all’abusivismo alla formazione, fino alle nuove figure professionali – sono battaglie che portiamo avanti da anni. Molto significativo anche il riconoscimento degli specialisti in estetica e acconciatura oncologica: dimostra che si è capito il valore umano di chi affianca le persone in percorsi delicati». Feltrin auspica ora che l’iter parlamentare proceda senza rallentamenti: «Servono tempi celeri».
Sul fronte politico, De Carlo garantisce un impegno totale per accelerare l’approvazione. «Confermo e assicuro alle associazioni di categoria tutto il mio impegno per arrivare in tempi rapidi all’approvazione della legge», afferma il presidente della Nona Commissione del Senato. «Parliamo di una riforma che sostiene il lavoro di quasi 400 imprese bellunesi. L’impegno del Governo Meloni è e resterà al fianco dei lavoratori». Il senatore ricorda anche il percorso avviato per inserire l’artigianato nel nome della Commissione che presiede, «per valorizzare il ruolo del mondo artigiano nell’economia nazionale».





