Il Bellunese, quando decide di fare rete, sa sorprendere. E stavolta lo fa con DISRUPTION, il progetto targato Ablògos–CertotticaGroup che si porta a casa il Bollino “Buone pratiche in ambito di welfare locale e territoriale integrativo”. Un riconoscimento che non arriva per caso: la motivazione parla di una rete “ampia e strutturata”, di una governance unica a livello provinciale, di un welfare affrontato “in modo sistemico”. E soprattutto sottolinea un punto che, dalle nostre parti, pesa sempre: DISRUPTION è l’unico progetto bellunese premiato in questa edizione. La comunicazione ufficiale è arrivata al termine della seconda “Raccolta di Buone Pratiche” promossa da Veneto Welfare – Veneto Lavoro, con ANCI Veneto e il supporto scientifico del Laboratorio Percorsi di Secondo Welfare. Una cornice istituzionale che certifica la solidità del percorso avviato nel 2025 e che, a differenza di tanti progetti nati e morti nel giro di pochi mesi, continua a vivere.
Dal bando P.A.R.I alla Direzione Strategica: la rete che non si è più fermata
DISRUPTION nasce con il bando regionale P.A.R.I, pensato per la parità di genere. Ma il Bellunese, si sa, quando mette insieme enti pubblici, associazioni, sindacati, IPA, scuole e cooperative, finisce per allargare il campo. Così il progetto diventa uno dei 24 finanziati in Veneto e porta alla firma di un protocollo che coinvolge una ventina di attori del territorio. Otto le aree tematiche: dalla residenzialità alla mobilità, dalle nuove generazioni alla conciliazione vita-lavoro, fino all’empowerment femminile e alla co-programmazione pubblico-privato. Da quel protocollo nasce la Direzione Strategica, un tavolo permanente che – nonostante la fine del progetto – continua a riunirsi, discutere, proporre. Una rarità: nel mondo dei progetti a scadenza, questa “sopravvivenza” è già di per sé un indicatore di qualità.
«Quando sei più piccolo devi essere più bravo»
Michele Dal Farra, direttore generale di Ablògos, non nasconde la soddisfazione. «Quando si è più piccoli, in termini numerici, bisogna sempre essere più bravi, e credo proprio che con questo progetto abbiamo confermato questa teoria». Per lui, la chiave è stata la rete pubblico-privata e il ruolo della Consigliera di Parità, capace di tenere insieme attori diversi e garantire continuità oltre la scadenza formale del progetto.
Monego: «Un’eccellenza che ha coinvolto 1500 persone e oltre 80 interventi»
La Consigliera di Parità della Provincia di Belluno, Flavia Monego, rivendica il lavoro fatto. «Questo bollino certifica l’eccellenza dell’attività che abbiamo costruito: 1500 destinatari, più di 80 interventi, territori diversissimi messi attorno allo stesso tavolo». E sottolinea un punto cruciale: la Direzione Strategica non si è fermata. «Ogni riunione porta idee nuove. Il fatto che la rete continui a lavorare, senza obblighi formali, dimostra l’altissima qualità dell’iniziativa».
Businaro: «Il futuro del Bellunese passa da qui»
Per Luca Businaro, presidente di CertotticaGroup, DISRUPTION è un tassello della visione aziendale “Driving the future”. «Accogliamo questo riconoscimento con orgoglio: dimostra che CertotticaGroup non è solo innovazione, certificazione e formazione per le imprese, ma anche un partner affidabile per le istituzioni del territorio».
La motivazione del Bollino: un progetto che fa sistema
La motivazione ufficiale non lascia spazio ai dubbi: DISRUPTION si distingue per la capacità di aggregare soggetti eterogenei in un’unica governance provinciale, affrontare il welfare in modo sistemico e costruire una Direzione Strategica che garantisce continuità e visione. E, dettaglio non irrilevante, porta il Bellunese sotto i riflettori regionali, valorizzando un territorio spesso meno visibile.





