Nevoso e gelido. Gennaio 2021 da record per il freddo

Nevoso e gelido. Gennaio 2021 da record per il freddo

Gennaio come una volta. Anche se per trovare temperature rigide come quelle del mese appena andato in archivio bisogna andare indietro di 30 anni. Solo il 1990 era stato più freddo. Per il resto, gennaio 2021 guarda tutti dall’alto in basso, fedele alleato del “generale inverno”.

Lo dicono i dati Arpav. I meteorologi sono andati a guardare gli archivi e hanno trovato il conforto delle temperature storiche. Risulta che sulle Dolomiti gennaio 2021 è stato il secondo più freddo dal 1990 (-2.7 °C rispetto alla norma), superato dal 2011 e gelido come il 2017 e 1995. «Particolarmente fredde la prima e la seconda decade, normale la terza – rileva Arpav -. I giorni con la temperatura più bassa sono stati l’8 e il 16, la più alta il 29».

I termometri hanno registrato temperature polari in tutto il periodo dal 4 al 28. In montagna ci sono stati 9 giorni consecutivi con minime costantemente sotto i -10°C e massime mai sopra i -2/-3°C. Ma anche in Valbelluna non ha fatto certo caldo. A Belluno la centralina Arpav ha registrato sette giorni di fila con massime e minime sempre sotto zero. L’11 e il 12 i giorni più gelidi nel capoluogo, con minime a sfiorare i -12°C e massime a -5°C.

Ad accompagnare il “generale inverno” anche la “dama bianca”, da record nel gennaio 2021. «L’indice di spessore di neve al suolo il 31 gennaio è di 195 centimetri nelle Dolomiti, secondo solo a gennaio 2014 – spiegano da Arpav -. E di 150 centimetri nelle Prealpi, terzo valore dopo il 2009 e 2014».

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