La Settimana dell’Alchimista 2026 entra nel vivo con un appuntamento dedicato al rapporto tra natura, ricerca e salute. Giovedì 20 agosto, alle 20.30 al Centro sociale di Tambre, è in programma la conferenza “Natura e Scienza al servizio della salute”, a ingresso libero, con protagonista un ospite di lunga esperienza nel mondo della farmaceutica e della ricerca erboristica: Ernesto Riva.
Farmacista per professione, attività ereditata dal padre, e appassionato di ricerca nel campo delle piante e dei rimedi naturali, l’ospite ha contribuito nel 1982, insieme al collega Massimo Slaviero, alla nascita di Unifarco, azienda di cui oggi è presidente onorario e che opera nella produzione di cosmetici naturali per le farmacie, collaborando con realtà di ricerca italiane e internazionali.
Il tema della serata offrirà l’occasione per interrogarsi sul rapporto tra le conoscenze antiche legate all’osservazione della natura e la moderna ricerca farmaceutica. Un filo che, pur partendo da approcci profondamente diversi, sembra in alcuni casi riannodarsi attorno all’interesse per le proprietà delle piante e alla loro capacità di contribuire al benessere dell’uomo.
La farmaceutica contemporanea si fonda naturalmente su metodologie scientifiche e verifiche rigorose, ma alcune delle intuizioni che arrivano dal passato continuano a essere oggetto di studio e, in forme nuove, di riscoperta. Un patrimonio di conoscenze tramandato nel corso dei secoli, quando piante, erbe e preparati naturali rappresentavano una componente fondamentale delle pratiche di cura.
È proprio questo legame tra passato e presente a caratterizzare anche “L’Herbarium, piante medicinali delle Dolomiti”, il monumentale lavoro di Ernesto Riva, che raccoglie circa 200 esemplari di piante medicinali raccolte tra il 1979 e il 1980 nel territorio dolomitico. Una ricerca documentata anche attraverso circa 5 mila fotografie in diapositiva.
La particolarità dell’opera non risiede soltanto nella catalogazione botanica, ma anche nell’attenzione dedicata alla storia delle singole piante, alle tradizioni popolari e alle testimonianze che affondano le proprie radici nella mitologia e nelle culture più antiche. «Ogni pianta medicinale ha una sua storia», scrive Riva nella prefazione, richiamando le testimonianze di guarigioni, talvolta dai contorni quasi miracolosi, raccontate dagli antichi erbari.
La serata di giovedì sarà dunque anche una sorta di passeggiata virtuale tra le montagne dolomitiche, alla scoperta di un patrimonio naturale che nei secoli ha alimentato conoscenze, tradizioni e pratiche di cura.
La Settimana dell’Alchimia proseguirà poi sabato 22 agosto, sempre al Centro sociale di Tambre alle 20.30, con l’esperto Enrico Fauro, protagonista della conferenza “La via della Libertà attraverso l’Alchimia”, anch’essa a ingresso libero.
Fauro sarà inoltre protagonista della tavola rotonda “L’Alchimia all’interno della tradizione Massonica”, in programma domenica mattina alle 10 al Museo Casa dell’Alchimista. In questo caso i posti sono limitati ed è necessaria la prenotazione al numero 350 003 4954.
L’organizzazione è curata da Pro Loco di Tambre e Gruppo museo Casa dell’Alchimista.





