Sarà il Centro sociale di Tambre, giovedì 14 agosto (ore 20.30), a ospitare un viaggio speciale tra le vette più celebri al mondo. Un viaggio fatto di immagini e parole, grazie alla presentazione del volume fotografico “Dolomiti – Un paesaggio tutelato” (Marsilio Arte e Regione del Veneto), firmato dallo scrittore Antonio G. Bortoluzzi e dal fotografo Manuel Cicchetti.
L’appuntamento, promosso dalla Pro Loco di Tambre e dall’amministrazione comunale, prevede la proiezione degli scatti contenuti nel libro, dedicato ai nove sistemi dolomitici riconosciuti patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Dopo l’anteprima a Cortina d’Ampezzo – dove fino al 31 agosto è visitabile la mostra legata al volume – gli autori approdano in Alpago per raccontare la meraviglia dei Monti Pallidi.
«La meraviglia delle Dolomiti s’incarna ancora oggi negli esseri umani, là dove sono cullati dal paesaggio – scrive Bortoluzzi –. E quando siamo fuori dalla metropoli caotica, organizzata e prevedibile, capita che ci affacciamo oltre un dirupo come si faceva al principio di tutto, su un paesaggio che possiamo abbracciare con lo sguardo, nello stesso modo in cui ci stingiamo a qualcuno che abbiamo amato e che non vedevamo da un’infinità di tempo».
Gli scatti di Cicchetti sono il cuore visivo di questo racconto: panorami grandiosi e dettagli minimi, segni di presenza umana che si fondono con l’ambiente – un sentiero scavato nella roccia, una casa incastonata nella valle, una strada di alta quota. Immagini capaci di rivelare la sottile armonia tra l’opera della natura e quella dell’uomo, tra persistenza e trasformazione, nel fluire delle stagioni.
Le parole di Bortoluzzi, dense di memoria e tradizioni, fanno da contrappunto alla narrazione fotografica, restituendo voce a un sapere antico: storie di vita quotidiana, di lavoro, di cura per un territorio tanto affascinante quanto fragile.
Un incontro che si preannuncia come un omaggio alle Dolomiti e a chi le vive ogni giorno, custodendone la bellezza.






