Molestie e discriminazioni sul lavoro, parte la campagna di sensibilizzazione

Molestie e discriminazioni sul lavoro, parte la campagna di sensibilizzazione

La Giornata internazionale della donna diventa anche un’occasione di impegno concreto. Proprio l’8 marzo prende ufficialmente il via la campagna di sensibilizzazione e prevenzione contro molestie, violenze e discriminazioni nei luoghi di lavoro promossa dalla Consigliera di Parità della Provincia di Belluno, Flavia Monego. Una scelta simbolica ma allo stesso tempo operativa, che mira a trasformare una ricorrenza celebrativa in un momento di consapevolezza e di azione sul piano della tutela della dignità delle persone nel contesto lavorativo.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire strumenti pratici per riconoscere e contrastare comportamenti che compromettono il benessere delle persone e la qualità degli ambienti professionali. La campagna è stata costruita in collaborazione con numerosi attori del territorio: associazioni di categoria, organizzazioni sindacali e istituzioni che operano nel campo del lavoro e della sicurezza.

Tra i partner figurano l’Ispettorato territoriale del lavoro di Treviso-Belluno, lo Spisal dell’Ulss 1 Dolomiti, le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, oltre alle principali rappresentanze del mondo produttivo provinciale, tra cui Confindustria Belluno Dolomiti, Confartigianato, Appia Cna, Confcommercio Belluno Dolomiti, Confagricoltura, Coldiretti, Confcooperative, Legacoop e Confederazione italiana agricoltori.

Cuore dell’iniziativa è la messa a disposizione di strumenti informativi e operativi gratuiti, pensati per diversi destinatari. In particolare sono stati predisposti tre toolkit scaricabili online. Il primo è rivolto a lavoratrici e lavoratori e contiene indicazioni per riconoscere situazioni di molestia o discriminazione, suggerimenti su come documentare gli episodi e informazioni su a chi rivolgersi per ricevere supporto. Il secondo è pensato per datori di lavoro e responsabili delle risorse umane e approfondisce gli obblighi normativi, le strategie di prevenzione e le modalità corrette di gestione delle segnalazioni. Il terzo si rivolge invece a colleghi e testimoni, con l’obiettivo di aiutare a intercettare i segnali di disagio, offrire sostegno alle persone coinvolte e favorire l’emersione delle situazioni problematiche.

Accanto ai materiali informativi, la campagna prevede anche un’attività di comunicazione attraverso i social media della Consigliera di Parità – Facebook, Instagram e LinkedIn – dove verranno pubblicati contenuti divulgativi per aumentare la consapevolezza sul tema e far conoscere i servizi disponibili sul territorio. Tutti i materiali e i riferimenti utili sono inoltre raccolti in una sezione dedicata del sito della Provincia di Belluno.

L’iniziativa parte da un presupposto chiaro: molestie e discriminazioni non sono comportamenti inevitabili né tollerabili, ma vere e proprie violazioni della dignità della persona. Per questo il loro contrasto richiede un impegno condiviso tra istituzioni, imprese, lavoratori e parti sociali.

Promuovere ambienti di lavoro rispettosi e sicuri significa infatti non solo tutelare i diritti delle persone, ma anche migliorare il benessere organizzativo e contribuire alla qualità e alla competitività del sistema economico locale. Un obiettivo che, nel giorno simbolo delle rivendicazioni per i diritti delle donne, trova una nuova occasione di rilancio anche nel territorio bellunese.

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