Due secoli e mezzo fa, la tragedia. Oggi, la meraviglia. La frana staccatasi nel 1771 dalla montagna ha provocato la morte di decine di persone, ma anche creato il lago di Alleghe, una delle bellezze delle Dolomiti bellunesi. Una bellezza che è diventata spettacolo teatrale.
A ricordo delle vittime, e a celebrazione di un evento storico per il territorio, sabato prossimo (24 luglio) andrà in scena il reading musicale “Lago di Alleghe. La ferita e il dono”, opera di Susanna Cro (autrice e attrice), con le musiche originali eseguite dal vivo da Diego De Pasqual, e il disegno luci di Paolo Pellicciari. La location? La splendida Villa Paganini Ruspoli, dimora nobile a Masarè, proprio sulle sponde del lago.
Lo spettacolo ripercorre le vicende storiche, così come emergono dalle ricerche di Gio Maria Del Negro e Giorgio Fontanive, gli studiosi locali che hanno approfondito la storia di Alleghe. Lo fa con una narrativa coinvolgente, che utilizza i documenti originali del Settecento, e che integra finestre poetiche e legami di sensazioni. Una ferita, appunto; perché il lago è nato da una tragedia. Ma anche un dono.
L’evento è organizzato in collaborazione tra le amministrazioni comunali di Alleghe e Rocca Pietore e il Consorzio operatori turistici Alleghe Caprile.
Inizio del reading alle 21 (informazioni e prenotazioni presso l’ufficio turistico di Alleghe 0437-523333, consorzio@alleghe.info).





