Le imprese venete cercano personale. E lo fanno in misura maggiore rispetto a un anno fa. A ottobre sono 46.520 le assunzioni programmate in Veneto, contro le 44.480 dello stesso mese del 2025: 2.040 ingressi in più, pari a una crescita del 4,6%. A delineare il quadro sono le previsioni del Sistema informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro, riprese da Confartigianato Imprese Veneto. Considerando l’intero trimestre settembre-novembre, gli ingressi programmati in regione arrivano a 134.950. Oltre il 60% delle assunzioni interessa imprese con meno di 50 dipendenti. La tendenza veneta si inserisce in un panorama nazionale anch’esso positivo: a ottobre le imprese italiane prevedono oltre 539mila ingressi, il 3,7% in più rispetto allo stesso mese del 2025.
Ma chi cercano le aziende? La domanda si concentra soprattutto sulle competenze tecniche e professionali. Tra le figure maggiormente richieste figurano operai specializzati, meccanici, montatori e riparatori, conducenti di veicoli a motore e addetti specializzati alle rifiniture nelle costruzioni. Tra i profili segnalati compaiono anche operai addetti ai macchinari per l’industria alimentare e agricoltori. Numeri che confermano il peso delle professionalità tecniche nel mercato del lavoro regionale e, in particolare, nei comparti produttivi e nelle filiere artigiane. Interessante anche il quadro relativo alla formazione richiesta dalle aziende. Il 40% delle posizioni necessita di un diploma di scuola secondaria superiore, mentre per il 22% è richiesta una qualifica di formazione professionale o un diploma professionale. Per il 15,3% dei posti le imprese chiedono invece un titolo terziario, dalla laurea al diploma ITS Academy. Le opportunità riguardano anche le nuove generazioni: a settembre il 31,2% degli ingressi programmati interessava giovani con meno di 30 anni.
Alla crescita delle opportunità occupazionali continua però ad affiancarsi un problema ormai strutturale: la difficoltà nel reperire personale con le caratteristiche richieste. A settembre in Veneto questa difficoltà interessava il 50,7% delle figure ricercate. Nel 31,1% dei casi il problema era legato alla mancanza di candidati, mentre nel 14,5% a una preparazione considerata non adeguata. «La crescita delle assunzioni conferma che le imprese hanno bisogno di persone e competenze per sostenere l’attività produttiva», sottolinea il presidente di Confartigianato Imprese Veneto Roberto Boschetto. Per giovani e persone alla ricerca di una nuova occupazione, aggiunge, esistono opportunità concrete, soprattutto nei profili tecnici e professionali. La sfida, secondo Confartigianato, diventa quindi quella di avvicinare maggiormente la preparazione dei lavoratori alle esigenze delle aziende, rafforzando orientamento, formazione professionale e apprendistato e valorizzando la collaborazione tra sistema formativo e imprese.





