Un percorso tra i boschi, otto animali da cercare, leggende da riscoprire e storie da inventare. Domani (sabato 24, ore 14, con ritrovo al Centro Sociale), a Tambre, il mistero si intreccia con la fantasia e la voglia di camminare, coinvolgendo grandi e piccoli in un’esperienza che unisce natura, tradizioni popolari e immaginazione. È la proposta con cui la Pro loco Tambre partecipa per il quarto anno alla rassegna regionale «Veneto del Mistero», promossa dall’Unpli Veneto e aperta alle Pro loco aderenti.
Il filo conduttore dell’edizione di quest’anno è il «Bestiario Veneto. Miti e leggende legate agli animali». Il cuore simbolico dell’iniziativa sarà l’Antro de le Mate, evocato e ricreato con un allestimento dedicato nella sala polifunzionale di Pian de Dora, nell’area sportiva del paese.
Il nome richiama un luogo reale e suggestivo: un grande antro naturale situato poco a valle della forcella Palantina, punto panoramico sulla foresta del Cansiglio e passaggio frequentato dagli escursionisti che si muovono tra l’Alpago e Piancavallo. Un luogo sospeso tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, il cui nome conserva un alone di mistero, anche perché l’origine etimologica non è conosciuta.
«È un luogo magico e panoramico, sia per la sua posizione geografica a cavallo tra le due regioni, sia per il nome, che ci è sembrato particolarmente adatto alla rassegna di quest’anno», spiega Loredana Stiletto, della Pro loco Tambre.
I partecipanti, tuttavia, non dovranno raggiungere l’antro naturale in montagna. La sua atmosfera verrà ricreata a Pian de Dora, dove si concluderà un percorso che prenderà avvio nei dintorni del paese. L’iniziativa è pensata soprattutto per le famiglie, senza escludere gli adulti che vorranno cimentarsi individualmente nella prova.
A ciascuno verrà consegnata una cartina topografica, simile a quelle utilizzate nelle gare di orienteering, carta e penna. Da quel momento ci saranno tre ore di tempo per seguire l’itinerario indicato, lungo facili sentieri e strade sterrate a monte di Tambre, alla ricerca delle fotografie di otto animali, rappresentati da altrettante lanterne.
Ogni animale porterà con sé caratteristiche e significati simbolici. Saranno proprio questi elementi a suggerire ai partecipanti gli spunti per comporre un breve racconto, da consegnare al Mazarol, figura della tradizione popolare che li attenderà nell’Antro de le Mate. Perché la prova sia valida, sarà necessario documentare il passaggio ad almeno quattro delle otto lanterne.
Il cammino si trasformerà così in un esercizio di fantasia e creatività, nel quale l’osservazione del territorio si intreccia con la capacità di costruire una storia. Una volta arrivati nell’antro allestito, i partecipanti incontreranno anche le mitiche Anguane, che racconteranno le vicende legate ai luoghi attraversati. Ci sarà spazio, inoltre, per la lettura delle storie create dai partecipanti e sorteggiate durante l’iniziativa.
Al termine è previsto un aperi-cena per tutti (ore 18.30), mentre la Pro loco si impegna a pubblicare sul proprio sito internet tutti i racconti realizzati, lasciando così una traccia delle fantasie nate lungo il percorso.
«Lo scopo è far camminare i partecipanti nei boschi vicini al paese e stimolare la fantasia di genitori e bambini, invitandoli a costruire una storia a tema – aggiunge Stiletto –. Ma vogliamo anche soffermarci sulla simbologia che la tradizione, in particolare l’alchimia e l’esoterismo, ha attribuito agli animali, utilizzandoli nei propri testi per comunicare significati che vanno oltre la loro rappresentazione».
Natura, folklore e cultura diventano quindi gli ingredienti di una proposta che punta a valorizzare i dintorni di Tambre attraverso una formula partecipativa, capace di avvicinare anche i più giovani alle leggende del territorio. Non una semplice passeggiata, ma un’avventura in cui ogni incontro può diventare l’inizio di una storia e ogni animale nascondere un significato da scoprire.
La quota di partecipazione è di 15 euro per gli adulti, 5 euro per i ragazzi dagli 11 ai 17 anni, mentre è gratuita per i bambini da zero a dieci anni, che dovranno essere accompagnati da almeno un genitore o da chi ne fa le veci.
Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare la Casa dell’Alchimista al numero 350 003 4954, anche via WhatsApp, oppure la Pro loco Tambre al 331 440 0840, anch’esso disponibile su WhatsApp.





