Ammonta a 1,4 milioni di euro l’investimento deliberato lunedì mattina dall’Ulss 1 Dolomiti per l’acquisto di venti nuovi ecografi che saranno distribuiti nei quattro ospedali provinciali. Sedici macchine serviranno a sostituire quelle già attualmente a disposizione dei reparti ospedalieri, mentre quattro andranno a potenziare l’equipaggiamento tecnologico della sanità provinciale.
Sono 156 gli ecotomografi già in dotazione all’azienda sanitaria bellunese: 93 sono di fascia medio/alta, quando non top di gamma, mentre gli altri 63 sono di tipo portatile. Dei venti nuovi acquisti, otto andranno a Belluno (due in Cardiologia e altrettanti in ginecologia, uno rispettivamente al poliambulatorio, al pronto soccorso, all’ambulatorio di chirurgia vascolare-angiologia, in anestesia e rianimazione), sette a Feltre (due a ginecologia, poi uno per reparto: pediatria, pronto soccorso, ambulatorio di chirurgia vascolare-angiologia, cardiologia, anestesia e rianimazione, ), tre a Pieve di Cadore (radiologia, pronto soccorso e ambulatorio di chirurgia vascolare-angiologia) e due ad Agordo (poliambulatorio e ambulatorio di chirurgia vascolare-angiologia).
«Si tratta di una risposta che diamo non solo ai nostri professionisti, visto che oramai l’ecografo è diventato strumento di uso quotidiano in moltissime specialità, – evidenzia il commissario dell’Ulss 1 Dolomiti Giuseppe Dal Ben – ma anche ai cittadini bellunesi e ai pazienti che entrano nei nostri ospedali e che sanno di poter contare su un’attrezzatura aggiornata e all’avanguardia»





