Tutti pazzi per i dinosauri: Jurassic Park all’ombra delle Tre Cime

Tutti pazzi per i dinosauri: Jurassic Park all’ombra delle Tre Cime

C’è qualcosa di poetico nel pensare che, sotto le Tre Cime, si aggirino ancora i dinosauri. Non in carne e ossa, certo, ma in una carne che somiglia alla memoria: la scienza e la fantasia fuse insieme, come quando da bambini si sfogliavano libri illustrati o si restava incantati davanti al primo “Jurassic Park”.

La mostra diffusa “All’alba delle Tre Cime – I dinosauri” ha già incantato quasi tremila persone in un mese e mezzo (2.900 accessi aggiornati al 31 luglio). È una cifra che racconta più di un successo: descrive il bisogno, sempre attuale, di meraviglia. Perché non importa quanti smartphone portiamo in tasca o quanti giga abbiamo a disposizione: davanti a un allosauro a grandezza naturale ci sentiamo di nuovo piccoli. E sorridiamo.

Il Comune di Auronzo di Cadore, insieme alla Magnifica Comunità e al Comune di Danta, ha costruito un percorso che non si limita al Museo Palazzo Corte Metto. La mostra si espande lungo il lago di Santa Caterina, nei rifugi Auronzo, Lavaredo e Locatelli, fino al grande parcheggio delle Tre Cime. Qui le 22 riproduzioni realizzate da Geomodel e dal team di “Dinosauri in Carne e Ossa” si mescolano con i panorami dolomitici, in un dialogo che sa di infinito. Accanto, veri fossili provenienti da collezioni prestigiose – come quelle di Bruno Berti e della Fondazione Ligabue – ci ricordano che non è solo fantasia: i dinosauri, sulle Dolomiti, hanno davvero camminato.

E ora arriva un’occasione in più. Oggi (martedì 19), domenica 24 e sabato 30 agosto, dalle 16 alle 19, i visitatori potranno vivere “L’esperto al museo”: una visita speciale guidata da Diego Battiston, curatore della mostra insieme al paleontologo Simone Maganuco. Sarà un viaggio per chi non si accontenta di guardare, ma vuole capire. Per i bambini che tempestano di domande e per gli adulti che non hanno mai smesso di farsele.

La forza di questa mostra non è soltanto scientifica. È anche cinematografica. Un’intera sezione è dedicata ai grandi film hollywoodiani – da Jurassic Park a Jurassic World Dominion, girato proprio ad Auronzo – con una divertente antologia di errori e incongruenze. Perché la meraviglia non è meno autentica se ci concediamo anche un sorriso.

«Questi appuntamenti – spiega l’assessore alla cultura Anna Zandegiacomo De Zorzi – si addicono ai visitatori più esigenti, grandi e piccoli. Sono occasioni per comprendere teorie, fenomeni, ma anche per raccogliere curiosità e aneddoti».

Forse è questo il segreto del successo: la mostra non si rivolge a una fascia d’età, ma a tutte. A chi è cresciuto con i dinosauri di Spielberg e a chi li scopre ora, con gli occhi sgranati.

E allora sì, i dinosauri esistono ancora. Non nei libri di scuola e nemmeno soltanto nei musei. Ma in quelle domeniche d’estate, tra un rifugio e una passeggiata, quando impariamo che guardare indietro di 200 milioni di anni è un modo per andare avanti.

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati
© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019
Torna in alto