Intelligenza artificiale e competenze digitali: Confindustria valuta un ITS

Intelligenza artificiale e competenze digitali: Confindustria valuta un ITS

L’intelligenza artificiale sta trasformando rapidamente processi produttivi, prodotti e servizi, ma per molte imprese bellunesi il vero nodo resta la carenza di competenze specializzate. È partendo da questo squilibrio tra innovazione tecnologica e disponibilità di profili adeguati che Confindustria Belluno Dolomiti ha promosso un incontro con il mondo industriale del territorio per valutare l’attivazione di un Istituto tecnico superiore dedicato al digitale, con possibile avvio dall’anno scolastico 2027‑2028.

A Palazzo Bembo, diverse aziende hanno avuto modo di confrontarsi direttamente sui propri fabbisogni tecnologici, incontrando Stefano Ziroldo, direttore dell’ITS Digital Academy “Mario Volpato”, già operativo in Veneto. L’obiettivo è stato capire se esistano le condizioni concrete per sviluppare anche nel Bellunese un percorso formativo mirato su IA, automazione, gestione dei dati e digitalizzazione dei processi. «Ci mettiamo in ascolto delle imprese perché solo creando nuove competenze possiamo affrontare le sfide di un mercato sempre più competitivo», ha spiegato la presidente di Confindustria Belluno Dolomiti Lorraine Berton, sottolineando come l’alta formazione tecnica rappresenti uno strumento strategico già dimostrato dalle esperienze dell’ITS Meccatronico e dell’ITS dell’occhialeria. «L’innovazione corre veloce, ma senza persone formate rischia di restare inutilizzata».

Un concetto ribadito anche dal vicepresidente con delega all’università e all’alta formazione Gianluca Vigne, secondo cui il confronto avviato oggi segna l’inizio di un percorso operativo. «Non vogliamo solo misurare l’interesse per un nuovo ITS digitale – ha spiegato – ma formare figure professionali realmente utili alle imprese e capaci di governare la trasformazione imposta dall’intelligenza artificiale». Al tavolo hanno partecipato anche le istituzioni locali. Il sindaco di Belluno Oscar De Pellegrin ha confermato il sostegno dell’amministrazione a un progetto che lega formazione, innovazione e attrattività territoriale. «Puntiamo su un modello di campus diffuso – ha affermato – capace di fare della città un riferimento per l’alta formazione e l’innovazione nell’area dolomitica».

La possibile nascita di un ITS dedicato al digitale e all’intelligenza artificiale rappresenta così un primo passo per ridurre il divario tra le esigenze delle imprese e le competenze disponibili, rafforzando la competitività del sistema produttivo bellunese e offrendo nuove opportunità ai giovani.

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