Feltre riscopre Segusini: due trekking urbani tra i capolavori dell’architetto

Feltre riscopre Segusini: due trekking urbani tra i capolavori dell’architetto

Dalle sale della Galleria Carlo Rizzarda alle vie del centro storico, per conoscere da vicino l’eredità lasciata da uno dei più importanti architetti bellunesi dell’Ottocento. La mostra dedicata a Giuseppe Segusini si arricchisce di due trekking urbani che accompagneranno cittadini e visitatori alla scoperta degli edifici e dei luoghi che portano la firma del progettista feltrino. Gli appuntamenti sono in programma domenica 25 ottobre alle 15 e sabato 7 novembre alle 14.30, con partenza dal sagrato della Cattedrale di Feltre. A guidare il percorso sarà Marta Azzalini, guida turistica certificata, che condurrà i partecipanti in un viaggio tra storia, arte e architettura nell’ambito delle iniziative collegate alla mostra “L’architettura svelata. Giuseppe Segusini. Disegni, progetti e visioni dell’800”, inaugurata l’11 ottobre alla Galleria Rizzarda.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di far conoscere non solo i disegni e i progetti esposti nelle sale del museo, ma anche le opere che ancora oggi caratterizzano il volto della città. Un’occasione per osservare il centro storico da una prospettiva diversa, seguendo le tracce di chi contribuì in modo determinante alla trasformazione urbana della Feltre ottocentesca. «Feltre possiede un patrimonio architettonico straordinario che spesso attraversiamo ogni giorno senza conoscerne fino in fondo la storia», sottolinea il sindaco Viviana Fusaro. «Questi trekking permettono di riscoprirlo e di comprendere quanto il lavoro di Giuseppe Segusini abbia contribuito a definire l’identità della nostra città. È anche un’importante opportunità di valorizzazione turistica».

Il percorso tra i luoghi di Segusini

Il trekking prenderà il via dalla Cattedrale e proseguirà verso il Seminario vescovile, realizzato tra il 1845 e il 1847. I partecipanti raggiungeranno poi Palazzo Berton, affacciato sulle antiche mura cittadine, e il vicino Palazzo Zugni, esempio dell’architettura neoclassica dell’epoca. Il percorso continuerà lungo via Mezzaterra fino a Piazza Maggiore, uno degli spazi urbani che Segusini contribuì a ripensare a metà Ottocento. Da qui sarà possibile approfondire la storia di Palazzo Guarnieri e della chiesa di San Rocco, dove l’architetto intervenne nel 1857 con la ricostruzione del coro e del presbiterio. L’esperienza si concluderà alla Galleria d’arte moderna Carlo Rizzarda con una visita guidata alla mostra, creando un collegamento diretto tra i documenti esposti e gli edifici che ancora oggi raccontano il lavoro dell’architetto.

Un progetto che guarda oltre la mostra

I trekking fanno parte del programma di iniziative dedicate al 150° anniversario della morte di Giuseppe Segusini, pensato per valorizzare la figura di uno dei maggiori interpreti dell’architettura veneta dell’Ottocento. «Volevamo costruire un progetto capace di uscire dalle sale espositive e dialogare con il territorio», spiega l’assessore alla Cultura Flavia Colle. «I trekking urbani consentono di mettere in relazione i progetti di Segusini con i luoghi in cui hanno preso forma, offrendo un’esperienza diretta e accessibile anche a chi non si occupa abitualmente di storia dell’architettura». La mostra, aperta fino al 31 gennaio 2027, raccoglie oltre 100 opere tra disegni, progetti, dipinti e sculture, molte delle quali raramente esposte, e ripercorre la vita e il lavoro dell’architetto feltrino, nato nel 1801 e morto a Belluno nel 1876.

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