Basta dire esodo d’agosto e si materializza il traffico sulla statale di Alemagna. Oggi (sabato 6) e domani (domenica 7) sarà una giornata che richiede pazienza e sangue freddo, sulle strade verso il Cadore e Cortina. Ma che impone anche una riflessione su quanto è stato fatto (poco) da Anas, e quanto resta da fare. Perché la statale 51 ha problemi noti da tempo: è rimasta tale e quale da decenni, mentre il traffico è completamente cambiato. E le varianti progettate per i Mondiali di sci 2021 sono ancora solo sulla carta. Se ci si aggiunge che con l’aumento dei costi delle materie prime, le stime di prezzo per Tai, Valle e San Vito salgono anche del 50 per cento, si ha la misura di quanto resti da fare (e delle probabilità che venga fatto).
Intanto, però, comincia un weekend di gran traffico. Anas si attende un flusso in deciso aumento fin dalla mattina di oggi, in particolare nell’immissione della A27 a Pian di Vedoia. Non servono i dati della costosissima smart road per registrare il traffico di oggi e domani.
«Con l’obiettivo di facilitare gli spostamenti e ridurre i disagi per gli utenti e in previsione dell’aumento dei flussi veicolari, Anas ha provveduto a rimuovere, a partire dall’8 luglio e fino al 4 settembre, oltre 500 cantieri, più della metà di quelli precedentemente attivi (oltre mille), con l’obiettivo di offrire un viaggio più confortevole e sicuro, non solo per spostamenti di breve e medio raggio, ma anche di lungo raggio» si legge in una nota dell’azienda stradale. «La riduzione dei cantieri stradali Anas si inserisce nell’ambito del Piano concordato e promosso dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (Mims). Per la situazione dei cantieri inamovibili, Anas invita i viaggiatori a consultare prima di partire il sito stradeanas.it alla sezione Info viabilità/Piani interventi (link www.stradeanas.it/piani-interventi)».





