Estate, per l’Ulss 1 Dolomiti un piano da 1,13 milioni per il picco turistico

Estate, per l’Ulss 1 Dolomiti un piano da 1,13 milioni per il picco turistico

Due elicotteri, 26 ambulanze, quattro automediche e oltre 160 operatori tra medici, infermieri, Oss, volontari e squadre di soccorso. L’Ulss 1 Dolomiti si prepara così all’estate, con un piano da 1.130.400 euro pensato per affrontare l’ondata di turisti e l’aumento degli accessi ai pronto soccorso, che nell’agosto 2024 avevano superato quota 11 mila.

Il potenziamento dell’emergenza è il cuore dell’intervento. Ogni giorno saranno operative due équipe di elisoccorso: Falco 1 da Pieve per 12 ore fino alle 21 e, dal 4 luglio al 20 settembre, Falco 2 dalle 6 alle 18. Nei pronto soccorso e nei punti di primo soccorso lavoreranno 21 medici, 72 infermieri, 30 Oss e autisti, 45 volontari e le squadre a terra di Cnsas e Sagf. Confermata anche l’automedica nell’Alto Agordino, dopo la buona prova invernale.

Accanto ai mezzi, l’Ulss punta su servizi che negli ultimi anni si sono rivelati cruciali. Resta attivo il servizio di psicologia di emergenza, unico in Veneto, operativo dal 2025 e che in un anno di attività ha visto gli specialisti coinvolti in più di trenta richieste di intervento a sostegno di familiari delle vittime, soccorritori e volontari. Confermato anche il servizio di interpretariato telefonico per i pazienti stranieri, nato per le Olimpiadi e oggi sempre più richiesto da turisti provenienti da Asia, Cina, India, Croazia e Bangladesh; operativo 24 ore al giorno, sarà utilizzato principalmente dal personale della centrale del SUEM, ma potranno accedervi anche i sanitari dei pronto soccorso e degli ospedali bellunesi.

Sul fronte della prevenzione, vengono riproposte le campagne già attive: la guida bilingue “Benvenuto nelle Dolomiti”, “Montagna consapevole”, la campagna contro il melanoma e lo sportello micologico (0437 516910). Torna anche la guardia medica turistica diurna (116117) a Cortina, Pieve di Cadore, Forno di Zoldo, Agordo, Belluno e Tambre. Sono già 63 gli utenti prenotati per la dialisi in vacanza, disponibile a Belluno, Feltre, Agordo e Pieve.

Il piano caldo recepisce la delibera regionale del 19 maggio: in caso di allerta gialla scatta un sistema di sorveglianza tra ospedali, Comuni, medici di famiglia e pediatri, con particolare attenzione a bambini, anziani, donne in gravidanza e pazienti fragili. Per i lavoratori all’aperto, invece, dal 16 giugno al 31 agosto scatta il divieto di attività dalle 12.30 alle 16 nelle giornate a rischio alto per agricoltura, florovivaismo, edilizia e cave; la fascia di rischio per singolo comune e per singola giornata è aggiornata quotidianamente sull’apposito portale Worklimate.

Capitolo animali: l’Ulss richiama l’attenzione sui colpi di calore, sull’uso del guinzaglio in escursione, sugli antiparassitari e sui documenti necessari per i viaggi Ue.

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