Doppio intervento dell’elicottero del Suem di Pieve di Cadore nel pomeriggio di oggi tra Cadore e Ampezzo. L’episodio più serio si è verificato alla Falesia della Val Frison, dove una freeclimber di 46 anni è rimasta ferita in seguito a una caduta. L’allarme è scattato attorno alle 13.50. La donna, residente a Santo Stefano di Cadore, stava arrampicando a pochi metri da terra quando ha perso un appiglio ed è caduta all’indietro. Trovandosi all’interno di una fessura, nell’urto ha sbattuto la testa contro la parete alle sue spalle. Ricevute le coordinate del luogo dell’incidente, la Centrale operativa del 118 ha inviato sul posto l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Dopo una prima valutazione sanitaria, che ha evidenziato una ferita alla testa e un probabile trauma cranico, la 46enne, assistita dal compagno, è stata recuperata con il verricello dal tecnico di elisoccorso e trasportata all’ospedale di Belluno per gli accertamenti del caso.
Nel tardo pomeriggio, invece, l’elicottero è intervenuto sulla Tofana di Rozes per soccorrere due alpinisti francesi di 28 anni. La coppia aveva appena concluso la via della Tridentina quando, a circa 2.900 metri di quota, ha perso la traccia della discesa rimanendo bloccata. Individuati all’uscita della via, sullo spigolo sud in direzione del Castelletto, i due sono stati raggiunti dal tecnico di elisoccorso calato dall’elicottero. Recuperati con un verricello corto, sono stati trasportati a valle. Entrambi erano in buone condizioni, con la giovane soltanto un po’ spaventata per l’accaduto. I due alpinisti sono stati infine accompagnati nelle vicinanze della loro automobile.





