È finita in carcere la lunga serie di violazioni commesse da un cittadino marocchino già sottoposto a misura cautelare. I Carabinieri della Stazione di Setteville lo hanno arrestato nel tardo pomeriggio del 18 giugno, dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP di Belluno dopo ripetute evasioni e un nuovo furto in abitazione.
L’uomo era stato arrestato per la prima volta nel dicembre 2025, colto in flagranza per furti di auto e in abitazione tra Feltre e Setteville. Dopo la scarcerazione, era stato sottoposto all’obbligo di dimora e alla permanenza notturna in casa. Ma i controlli dell’Arma avevano presto rivelato le prime violazioni: più volte era stato sorpreso a passeggiare per il paese nelle ore in cui avrebbe dovuto trovarsi in abitazione. Da qui il primo aggravamento, con il passaggio agli arresti domiciliari.
Nemmeno il regime domiciliare ha fermato le trasgressioni. Durante le ispezioni, i Carabinieri hanno constatato più volte la sua assenza da casa. In due occasioni è stato rintracciato per strada e arrestato in flagranza per evasione: una volta nel centro di Feltre, un’altra nel centro di Setteville. A questo si è aggiunto, meno di venti giorni fa, un nuovo furto in abitazione commesso proprio a Setteville.
La reiterazione delle condotte illecite e il mancato rispetto delle prescrizioni hanno portato il GIP a disporre un ulteriore aggravamento della misura. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato trasferito alla Casa Circondariale di Belluno, dove rimane a disposizione dell’Autorità giudiziaria.





