Attesa come un miraggio per mesi, finalmente arriva la pioggia. Ma bisognerà adattarsi anche al crollo termico. Perché le previsioni parlano chiaro: nei prossimi giorni le temperature torneranno invernali e la neve imbiancherà il Bellunese fino a 800 metri di quota. È il prezzo da pagare dopo mesi di siccità. E a Longarone guardano con particolare interesse alla pioggia, per spegnere anche gli ultimi focolai degli incendi.
L’egemonia dell’anticiclone che aveva dato il la alla primavera è finita ieri (martedì 29), con una giornata piuttosto uggiosa e molto meno calda rispetto agli ultimi giorni. È da oggi però che il meteo farà sul serio. Al mattino precipitazioni leggere, poi dal pomeriggio acqua come se piovesse. Il maltempo continuerà fino a sabato, quando saranno possibili anche veri e propri rovesci. In pratica, in pochi giorni potrà cadere la pioggia che non è arrivata da gennaio in poi. E in montagna nevicherà. Il limite della neve partirà alto, attorno ai 1.500 metri, per scendere fino a 800 metri tra venerdì e sabato.
In pratica si passerà da temperature di 5-6 gradi più alte del normale a valori molto bassi e non consoni all’inizio di aprile. Sarà un vero e proprio colpo di coda dell’inverno.
foto d’archivio





