"Giornata nazionale degli alberi": nuove piante dedicate ai nuovi nati

Celebrata ieri a Feltre la “Giornata nazionale degli alberi” con la messa a dimora delle prime 2.000 piante del progetto di rigenerazione del patrimonio arboreo cittadino devastato dalla tempesta Vaia (1.300 le piante abbattute, alcune secolari). Un’idea nata grazie all’aiuto di Etifor (spin -off dell’università di Padova).

Le misure anti contagio hanno impedito la consueta partecipazione degli alunni delle scuole e delle famiglie. Ma tra le piantine collocate in due aree del “Bosco drio le rive” hanno preso posto anche quelle che saranno "dedicate" a ciascuno dei nuovi nati nell'anno 2020. «L’idea – spiega l’assessore all’ambiente, Valter Bonan – è di creare una sorta di fratellanza tra neocittadini e boschi. Un elemento di reciprocità che speriamo sia utile per creare una collaborazione tra i servizi che i boschi garantiscono alle persone e la presa in cura dei cittadini di questi importanti fratelli verdi».

E ora l’obiettivo si sposta in avanti. «La rigenerazione sarà lunga, ma già dalla prossima primavera – conclude Bonan – vedremo i primi risultati di questa progettazione collaborativa, con la messa a dimora di alcune alberature pronto – effetto in viali e parchi urbani».

 

Il Museo civico si rimette a nuovo: approvato il progetto definitivo

 

Approvato il progetto definitivo-esecutivo del Museo civico di Feltre, in via Luzzo. Il lotto di lavori riguarderà, in particolare, la manutenzione straordinaria della copertura e degli scuri.

Obiettivo finale? Riqualificare l’intero immobile, nella duplice chiave culturale e turistica. 

Entrando nel dettaglio, tra le opere previste rientrano il disfacimento della copertura, con la rimozione del manto in tegole e della struttura secondaria in legno degradata; la rimozione della lattoneria e la messa in opera di nuovi canali di gronda e pluviali in lamiera di rame con le stesse caratteristiche e dimensioni degli esistenti; la fornitura e messa in opera del manto di copertura con coppi tradizionali. Oltre allo smontaggio degli scuri esistenti, il restauro delle ante, e la sostituzione di quelle troppo degradate.

Il quadro economico complessivo del progetto, finanziato grazie alle risorse del Fondo per i Comuni di Confine, è pari a circa 176mila euro, dei quali 144mila per lavori e il restante per Iva, spese tecniche e altri oneri. 

«Dopo il completamento del piano terra, il Museo civico si appresta a rinnovare completamente anche la propria veste esterna, in vista dell’apertura del museo archeologico - commenta l’assessore alla cultura del Comune di Feltre Alessandro del Bianco -. Per la prossima estate avremo così una struttura completamente rivista e adeguata in ogni sua parte: un altro tassello decisamente importante nel piano di recupero e valorizzazione storica, architettonica e culturale che coinvolge tutto il centro storico». 

 

Stroncato da un infarto: è morto a 73 anni l’ex assessore Valerio Giusti

 

È morto Valerio Giusti. Ex amministratore a Feltre e storico presidente del Consorzio di tutela della noce feltrina, è stato colto da un malore mentre stava curando una delle sue più grandi passioni: il giardinaggio.

Aveva solo 73 anni ed era un punto di riferimento per la comunità di Villaga: «Se ne va un autentico appassionato del territorio feltrino - lo ricorda il sindaco Paolo Perenzin - oltre che un profondo conoscitore delle sue dinamiche, era sempre affabile e disponibile. Cittadino molto vivace della vita frazionale di Villaga e di Tomo e della valorizzazione del versante alle pendici del Monte Tomatico, anche dopo i drammatici effetti della tempesta Vaia, quando si adoperò per attivare il recupero del legname schiantato e delle vie d'accesso silvo-pastorali alla zona».

Giusti è stato un interprete sincero dell'amore per la sua terra e la sua gente: «Una dedizione che, oltre agli incarichi professionali nel mondo bancario, lo spinse anche a impegnarsi attivamente nell'associazionismo sportivo (in particolare nell'Enal Sport Villaga) e nella vita pubblica e amministrativa, ricoprendo in questo caso il ruolo di assessore al bilancio durante il mandato del sindaco Alberto Brambilla. A nome personale - conclude Perenzin - di tutta l’amministrazione e del consiglio comunale. esprimo ai familiari e agli amici un sincero cordoglio».

 

Comune e Cà Foscari, alleati per riscoprire la Feltria romana

Riscoprire e valorizzare al meglio la propria storia. Questo lo scopo che ha spinto il comune di Feltre a collaborare con l’università di Venezia Cà Foscari per l’attivazione di iniziative inerenti agli studi storici, epigrafici e archeologici, oltre che all'istituzione di un assegno di ricerca post-dottorato.

L’accordo è stato presentato dall’Assessore alla Cultura del Comune di Feltre, Alessandro Del Bianco, e dai referenti scientifici del progetto per l'Università Ca' Foscari Venezia: Giovannella Cresci Marrone, Professoressa ordinaria di Storia romana ed Epigrafia latina, già Direttore del Dipartimento di Studi umanistici, e Lorenzo Calvelli, Professore associato di Storia romana ed Epigrafia latina dello stesso Dipartimento.

In particolare, la convenzione prevede l’ideazione, la programmazione e la realizzazione di iniziative didattiche e attività sostitutive di stage e tirocinio nell'ambito del Corso di Laurea Magistrale in «Scienze dell'Antichità: letterature, storia e archeologia». Gli allievi cafoscarini dell'insegnamento di Epigrafia latina potranno dunque applicarsi e apprendere le basi della disciplina su iscrizioni provenienti dal territorio feltrino; la realizzazione di una mostra, da ospitare nel prossimo museo civico archeologico; l’attivazione e il confinanziamento di un assegno di ricerca post-dottorato, che abbia come oggetto di indagine e ricerca Feltre e il territorio feltrino in età romana.

«Per il Comune di Feltre quest'accordo con l'Università Ca' Foscari rappresenta una tappa importante del progetto Feltria – commenta l’assessore alla cultura Alessandro Del Bianco - che mira a rilanciare il ruolo della città ben oltre il territorio comunale. L'analisi del rapporto fra pianura e montagna può fare di Feltre un caso di studio significativo»

«Grazie a questa convenzione – spiega Giovannella Cresci Marrone – da un lato il Dipertimento di Studi umanistici asseconda i progetti di valorizzazione del proprio patrimonio culturale promossi dal Comune di Feltre; dall’altro permette di arricchire la formazione dei propri studenti attraverso forme di didattica applicata».

 

Idrante divelto e pavimento allagato. Vandali in azione al museo civico

Vandali in azione al museo civico di Feltre. Ignoti balordi, la scorsa notte, hanno divelto e aperto un idrante antincendio all’interno della struttura che dà su via Luzzo. La scoperta è stata fatta dall’agente della vigilanza, che ha visto una perdita d’acqua fuoriuscire da Palazzo Villabruna. Il sopralluogo dei vigili del fuoco ha così permesso di rinvenire l’idrante, divelto e lasciato a terra. L’acqua è defluita e penetrata nel palazzo andando a coprire integralmente il pavimento del piano terra.

Fortunatamente limitati i danni alle strutture in cartongesso, mentre le opere non hanno subìto conseguenze. Data la probabile origine dolosa del gesto (i balordi si sarebbero introdotti dal muretto laterale di Salita Turrigia) l’amministrazione ha provveduto ad informare la Procura e i carabinieri.

«Con l’aiuto delle Forze dell’Ordine cercheremo di fare chiarezza sull’accaduto - commenta il sindaco Paolo Perenzin -. Non possiamo certo tollerare – qualora fosse confermata l’ipotesi dolosa – gesti inqualificabili come questo che, oltretutto, rischiano di danneggiare il patrimonio artistico e storico della città».

 

"Vetrina online", un portale per promuovere il commercio feltrino

La battaglia al covid si combatte con le armi. E la tecnologia. Anche quella applicata al commercio. Parte da qui il progetto “Vetrine online”, che vede fianco a fianco il Comune di Feltre e Ascom Belluno. Il concetto è semplice: radunare in un unico luogo virtuale tutte le anime produttive del Feltrino. Commercianti ma non solo, anche chi fornisce servizi di ogni tipo. Insomma, tutte le categorie maggiormente provate dalla pandemia.

«La promozione in digitale era un’idea che avevamo già in mente – spiega l’assessore al commercio di Feltre, Irma Visalli – che poi il coronavirus ha accelerato. L’utilizzo di nuove forme di commercio non sarà comunque una necessità passeggera, ma una realtà che porterà benefici anche a lungo termine».

Meglio armarsi per tempo allora. Comune di Feltre e Ascom hanno osservato, parlato, provato, vari tipi di piattaforme. Alla fine la scelta è caduta su quella realizzata da Confcommercio di San Donà di Piave: «E’ semplice, immediata e flessibile – spiega il direttore di Ascom Belluno, Luca Dal Poz – e permette anche l’interazione diretta tra commerciante e cliente. Perché dobbiamo essere consapevoli del valore aggiunto che hanno i negozi che popolano le nostre piazze».

Ma come coniugare realtà e virtualità? Per Dal Poz la soluzione è in un “patto sociale” che impedisca lo spopolamento dei centri cittadini: «L’online non è più “altro”, rispetto al negozio fisico, ma un’opportunità in più, anche per il mondo dei servizi».

Il comune di Feltre ci crede, e ha investito 10mila euro, che aiuteranno Ascom a realizzare l’idea. In particolare, ci sarà una persona che aiuterà i commercianti a raccogliere ed inserire i dati. E poi, ci sarà la necessaria attività di formazione e di promozione.

«Alla fine il portale servirà anche in chiave turistica – spiegano Dal Poz e Visalli – e a promuovere l’identità feltrina». Appunamento a Natale, quando il portale sarà online. Ma è già possibile aderire, contattando Francesca Gris all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., telefono 0439 888817.

 

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