"Feltre rinnova" punta sulla mobilità sostenibile: contributi per l'acquisto di biciclette

“Feltre Rinnova” si… rinnova. Il progetto che mira a ridurre le emissioni inquinanti cambia linea e punta deciso sulla mobilità sostenibile. Presentato ieri il bando che finanzia l’acquisto di biciclette, sia normali che a pedalata assistita. D’altra parte Covid – 19 ha cambiato paradigmi e visione del mondo, e la necessità di rilanciare l’economia ha obbligato lo Stato a spingere su bonus e incentivi di vario tipo.

«In questo quadro – spiega Valter Bonan, assessore all’ambiente del Comune di Feltre – il nostro bando per la sostituzione delle stufe non era più competitivo. Così abbiamo chiesto al comitato di gestione dei Fondi di confine di poter spostare 50mila euro verso l’aiuto all’acquisto di biciclette».

Eppure un incentivo uguale c’è già, a livello nazionale. «Ma è indirizzato solo ai residenti delle città con oltre 50mila abitanti, capoluoghi di provincia e città metropolitane. Un’enorme fetta di cittadini non può accedervi. Eppure siamo convinti che proprio nei territori di montagna, più impervi e peggio serviti dai mezzi pubblici, spostarsi in e-bike possa rappresentare una valida alternativa».

Il bando (che aprirà lunedì 21 alle 10 e chiuderà il 16 ottobre), prevede un contributo fino a 400 euro per l’acquisto di biciclette a pedalata assistita, che scendono a 200 nel caso di biciclette a propulsione muscolare. Per potervi accedere, basta essere maggiorenni e residenti nel comune di Feltre. E se si hanno figli, si potrà concorrere per un contributo per ognuno.

«La procedura è semplice – spiega Mauro Moretto, responsabile dello sportello Feltre Rinnova -. Basterà presentare domanda con l’apposito modulo (scaricabile nel sito del comune di Feltre e in quello di Feltre Rinnova) e spedirlo via Pec, a mano o con raccomandata A/R. Una volta protocollata la domanda, si avrà subito indietro il numero d’ordine, indicante il fatto che la domanda è stata accolta. A quel punto ci sarà tempo fino al 31 dicembre 2020 per completare l’acquisto e presentare la documentazione che lo comprova: fattura d’acquisto (o scontrino parlante) e dichiarazione di conformità del mezzo acquistato.

Il plafond è di 50mila euro, completamente a carico del Fondo per i Comuni confinanti. Nella prima fase saranno ammesse le prime 125 richieste, mentre le altre finiranno in una “lista d’attesa” che potrà essere esaudita in futuro, se avanzassero delle risorse o in caso di nuovo finanziamento.

 

Riparte la scuola in tempi di Covid, per il Comune 400mila euro in più

«Non sarà un anno scolastico normale». Le parole di Alessandro Del Bianco, vicesindaco di Feltre con delega alla scuola, fotografano quello che aspetterà studenti, genitori, professori e operatori scolastici nel ritorno sui banchi dopo i lunghi mesi di scuola a distanza. Lunedì si riparte, ma non tutto sarà come prima. Distanziamento, controllo delle temperature, classi isolate e senza contatti: per alcuni potrà sembrare di essere in caserma, più che a scuola.

«Solo per gli adeguamenti strutturali alle norme anti Covid – ragiona Del Bianco – se ne sono andati 300mila euro in più». Ai quali si aggiungono almeno altri 80 mila euro per il servizio mensa. «Ogni pasto, con le nuove regole – continua il vicesindaco di Feltre – costa il 25% in più: un euro». Senza contare gli aggravi di costi per il servizio di accoglienza negli asili: «Da qui a metà ottobre – spiega la responsabile dell’ufficio scolastico, Anna Viviani – ci sarà un aggravio di circa 8.000 euro».

Per fortuna, gli ampi spazi delle scuole non obbligheranno gli studenti ai fare acrobazie. «Ci sarà uno spostamento per una ventina di giorni solo per i bambini dell’asilo di Vignui – spiega Del Bianco – per completare i lavori di ristrutturazione posticipati a causa del lockdown». In ogni caso, nulla di tutto questo graverà sulle tasche delle famiglie. «Abbiamo fatto una scelta ben precisa – conclude Del Bianco – ovvero quella di coprire totalmente queste spese». Appuntamento a lunedì, quindi.

In attesa che si completino i tre grandi interventi di ristrutturazione in corso, rallentati, anche in questo caso, dal coronavirus. Asilo del Pasquer, scuola del Boscariz e il già citato asilo di Vignui. In tutto, ballano altri 750mila euro.

 

Lavori all'Altanon, da domani rivoluzione alla circolazione

Lavori in corso all’Altanon, disagi per la circolazione. Proseguono i lavori di realizzazione del complesso commerciale di proprietà del gruppo Paterno e cambia la viabilità nell’area della stazione di Feltre. Da domani mattina per tre settimane viale Montegrappa sarà percorribile solo a senso unico, dalla rotonda della stazione ferroviaria fino alla rotonda dell’istituto canossiano.

Chi dovesse dirigersi verso Belluno o Treviso dovrà seguire itinerari diversi. L’ultimo svincolo utile sarà infatti quello che consente la svolta a destra verso il supermercato Lidl, da dove ci sarà l’unico accesso per le auto all’istituto Canossiano. Le alternative prevedono di percorrere la circonvallazione in senso orario scendendo dalla Panoramica, oppure passare per il centro in via Marconi, Borgo Ruga e tornare sulla Panoramica. Oppure, ultima possibilità, la Fenadora - Anzù.

L’uscita del piazzale della stazione diventerà anche l’ingresso, ma all’interno del piazzale sarà consentita solo la sosta breve per il carico – scarico. Il parcheggio attuale, alla destra del Buffet, sarà riservato ai taxi. Non cambia la fermata dell’autobus. Le modifiche alla circolazione si protrarranno fino al 25 settembre.

 

Ex scuole di Farra, 250mila euro per riparare i danni di Vaia

Vaia l’aveva scoperchiata. Ora le ex scuole di Farra torneranno a nuova vita. La giunta comunale di Feltre ha approvato il progetto esecutivo dei lavori di rispristino e messa in sicurezza. E’ di 250mila euro l’importo totale previsto, finanziato interamente con i fondi commissariali per l’emergenza. Nel dettaglio, saranno smontati i manti di copertura e sostituiti gli eventuali elementi strutturali ammalorati; sostituito il manto di copertura, tutte le lattonerie, saranno riparati i serramenti danneggiati e ricostruita la porzione di tetto crollata. Infine, verranno sostituiti i vecchi cartongessi con dei nuovi pannelli.

«Con l’intervento di ripristino e di messa in sicurezza delle ex scuole di Farra di via Dolci – commenta Adis Zatta, assessore ai lavori pubblici - andiamo a sistemare un altro importante tassello nel complesso mosaico degli edifici comunali gravemente danneggiati dalla tempesta Vaia del 2018. L’importo complessivo dei lavori è pari a 250 mila euro, finanziato, per l’appunto, con i fondi commissariali dell’emergenza post-Vaia e riguarda principalmente il rifacimento della copertura e di tutte le parti in lamiera, la realizzazione di un cordolo di acciaio in testa alle murature, la riparazione dei serramenti danneggiati e la ricostruzione delle parti danneggiate dalla tempesta del 2018. La tempistica del cronoprogramma è particolarmente veloce: approvato il progetto/esecutivo, procederemo ora a brevissimo (entro il 30 settembre) con l’affidamento dei lavori in modo che nel 2021 l’immobile possa tornare nella disponibilità del quartiere e della città».

 

Cantiere all’Altanon: Feltre al buio per mezza giornata

È partito il cantiere dell’Altanon e mezza città è rimasta senza corrente. Un guasto alla rete provocato dai lavori. Un errore che è costato qualche ora di blackout.

Ieri pomeriggio Feltre si è ritrovata al buio. Senza preavviso: una sorpresa per cittadini e imprese. Qualche disagio soprattutto per le aziende e per i supermercati, dove banchi frigo e luci hanno smesso improvvisamente di funzionare. Motivo? Lo ha spiegato l’amministrazione, tramite i suoi canali social, visto che molti feltrini lamentavano disagi per il disservizio.

«A seguito di un guasto alla linea elettrica verificatosi al cantiere dell'Altanon, l'erogazione dell'energia è stata sospesa in alcune zone a sud della città per circa un'ora - ha scritto l’amministrazione comunale attorno alle 20 -. L'erogazione è stata ripristinata attorno alle 19.30. Tuttavia, rimangono ancora prive di energia alcune utenze nella zona di viale Montegrappa. I tecnici sono al lavoro per ripristinare il servizio quanto prima, presumibilmente - data l'entità del guasto - entro la tarda serata».

In realtà, in zona stazione la corrente non è tornata. E molti feltrini hanno cenato a lume di candela. Romanticismo, certo. Ma anche qualche disagio.

 

Terreni comunali agli imprenditori agricoli, approvato il nuovo bando

Dopo sei anni, il Comune di Feltre ci riprova: approvato dalla giunta il nuovo bando per la concessione dei terreni di proprietà pubblica agli imprenditori agricoli. La misura prosegue il percorso iniziato nel 2014, con il primo bando, in scadenza il prossimo 10 novembre. 

«L’iniziativa ha avuto un felice riscontro – sottolinea Valter Bonan, assessore all’ambiente di Feltre -. Come si potrà evincere dai punteggi assegnati ai vari criteri per la formazione della graduatoria di assegnazione – continua l'assessore – l'iniziativa persegue numerosi obiettivi, quali – tra gli altri - favorire le produzioni biologiche, promuoverne la filiera corta, sostenere l'attività dei giovani imprenditori e di quelli che operano in ambito feltrino; supportare insomma un approccio alla terra e alla sua coltivazione che non sia soltanto un metodo per integrare il reddito, ma un modo consapevole e sostenibile di vivere e curare il nostro ambiente e il nostro territorio. Con questo progetto ci proponiamo come capofila di una iniziativa che – condivisa da altri comuni e enti – potrebbe dare il via alla nascita dell'auspicato biodistretto». 

 
Potranno partecipare al bando gli imprenditori agricoli a titolo principale o part-time titolari di partita IVA e iscrizione alla camera di commercio. Costituirà titolo preferenziale l'aver conseguito per il lotto richiesto, già oggetto di assegnazione con il bando 2014/2020, la certificazione biologica e l'impegno a mantenere tali metodi di coltivazione. La durata della concessione sarà anche in questo caso di sei annate agrarie, con inizio dalla data di stipula del contratto. Decisamente significativa l'area coperta dal progetto: i lotti a disposizione nel bando sono infatti complessivamente 11, dislocati in varie località del territorio comunale per una superficie totale che sfiora i 13 ettari.
 
Ogni informazione circa la procedura, può essere richiesta all'Ufficio Patrimonio (arch. Laura De Boni tel. 0439/885225; email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) e all'Ufficio Contratti (Paola Coldebella tel. 0439/885226 email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)
 

 

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