I controlli straordinari disposti dalla Polizia di Stato nelle località turistiche della provincia hanno portato al primo arresto dell’estate per droga. Nel pomeriggio del 2 agosto gli agenti del Commissariato di Cortina d’Ampezzo hanno fermato un cittadino sloveno di 23 anni, poi arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’intervento è avvenuto durante un posto di controllo. Gli agenti hanno fermato un’autovettura con targa slovena e, fin dai primi istanti, il comportamento del conducente ha destato sospetti. Il giovane appariva particolarmente nervoso e dall’abitacolo proveniva un forte odore di marijuana, circostanza che ha spinto i poliziotti ad approfondire gli accertamenti.
La successiva perquisizione ha portato al ritrovamento, all’interno dello zaino del ventitreenne, di circa 65 grammi di marijuana, 9 grammi di funghi allucinogeni e di materiale ritenuto idoneo al confezionamento delle dosi destinate allo spaccio.
Al termine degli accertamenti il giovane è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Su disposizione del pubblico ministero di turno è stato accompagnato alla casa circondariale di Baldenich, a Belluno, in attesa dei successivi provvedimenti dell’autorità giudiziaria.
L’operazione rientra nel rafforzamento dei servizi di vigilanza predisposti dalla Polizia di Stato con l’inizio del mese di agosto, periodo in cui il notevole afflusso di turisti nelle località dolomitiche comporta un’intensificazione delle attività di prevenzione e controllo del territorio.





