Giornata di lavoro intensa ieri (28 agosto) per il Soccorso alpino di Cortina. Attorno alle 12.30 alcuni escursionisti di passaggio hanno contattato la Centrale del 118 segnalando un uomo incrodato sotto Forcella Staunies, completamente fuori traccia e non distante – in linea d’aria – dall’ex Rifugio Lorenzi, vecchio arrivo degli impianti. Il 54enne tedesco non riusciva più a muoversi né a risalire in autonomia.
Il primo tentativo di avvicinamento, con l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, è stato bloccato dalle forti raffiche di vento che imperversavano in quota. A quel punto è stato attivato il Soccorso alpino di Cortina: una squadra della Guardia di finanza è stata trasportata in alto dall’elicottero dell’Air Service Center, convenzionato con il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi, e sbarcata direttamente in Forcella.
I soccorritori hanno raggiunto l’uomo, lo hanno messo in sicurezza con la corda e lo hanno accompagnato fino all’ex Rifugio Lorenzi. Da lì è iniziata la discesa a piedi verso valle, affrontata insieme al 54enne fino a riportarlo in zona sicura.
Poco dopo è scattato un secondo allarme. Una squadra del Soccorso alpino di Cortina è intervenuta lungo la pista di downhill di Col Drusciè, dove un 22enne di Torino era caduto con la mountain bike, riportando un trauma alla spalla. Il giovane è stato raggiunto, stabilizzato e trasportato al Codivilla per gli accertamenti.
Due interventi ravvicinati, entrambi condizionati dal vento e dalle difficoltà del terreno, che hanno impegnato i soccorritori per buona parte del pomeriggio.





