Si vede la luce, alla fine di un tunnel lungo un anno. Il turismo riparte. E a ripartire è anche il Consorzio turistico Dolomiti Prealpi. Anche se in realtà il lavoro non si è mai interrotto, pur tra le infinite difficoltà dettate dalla pandemia.
A questo proposito, è andata in scena (in modalità online) l’assemblea dei soci: «Anche in questo anno così strano – ha spiegato il presidente Lionello Gorza nel saluto introduttivo – abbiamo sempre lavorato per un’ulteriore crescita futura. Abbiamo vinto il bando per la gestione dell’ufficio turistico di Borgo Valbelluna, innanzitutto. Un’attività importante di coordinamento che va ad aggiungersi alla gestione degli uffici turistici del Feltrino, di Belluno e dell’infopoint del Nevegal. Grazie anche alla collaborazione con il consorzio turistico Alpago-Cansiglio (con il quale probabilmente entro l’anno nascerà un consorzio unico) si fa sempre più concreto il cammino verso la creazione di un marchio d’area Valbelluna».
Molti i fronti aperti: «Mi piace ricordare la realizzazione di nuovi educational, uno appena concluso, un altro che si terrà a giugno e altri due in autunno, il nuovo sito interno, le brochure e le altre attività realizzare grazie ai contributi della Regione, del Gal2, dei fondi Odi e della tassa di soggiorno. In più, stiamo organizzando vecchi e nuovi progetti per l’animazione del territorio e l’accoglienza come le visite del Discovery Valbelluna e il nuovo Dolomiti Arena».





