Si scrive “turismo sostenibile”, si legge “Cammino Sospirolese”. È stato inaugurato, infatti, il nuovo percorso nato da un’idea del Csms (Centro studi montagna sospirolese): l’iniziativa ha preso forma grazie alla competenza e alla passione di alcuni abitanti della zona, che da anni mantengono i sentieri puliti e ordinati.
«Alle pendici di un monte che gli ha dato il nome, sorge un luogo ricco di contrasti, fatto di cime schive e solitarie, a cui fanno da contraltare i dolci declivi dei colli, su cui si ergono coraggiose chiesette di Santi protettori, testimonianze di un’antica e diffusa religiosità». Le poetiche parole accolgono i visitatori lungo un percorso complessivo di circa 90 chilometri, con partenza e arrivo agli impianti sportivi di Pra de la Melia: il cammino prevede un anello base di circa 30 km, accessibile a chi ha un livello minimo di preparazione fisica ed esperienza di sentieri.
I 90 km comprendono tutte le varianti proposte, alcune impegnative per camminatori esperti, ma altre, come Salet e Ere, davvero alla portata di tutti. A ogni modo, è possibile personalizzare il proprio cammino e immergersi in una serie di meraviglie: dalla Certosa di Vedana a Villa Sandi Zasso, passando per il borgo di San Gottardo, fino ai sentieri dedicati a Dino Buzzati e Tommaso Antonio Catullo. Senza considerare la flora e la fauna del territorio.
Sono coinvolte pure le realtà commerciali, che avranno un ruolo centrale nello sviluppo di questa nuova proposta di turismo sostenibile. Per entrare nel dettaglio, è attivo il sito camminosospirolese.org: iscrivendosi al sito, chiunque potrà ricevere il libretto e la guida.





