Chiude con numeri in aumento la 24ª edizione di “Caccia, Pesca e Natura”, rassegna di riferimento per il mondo venatorio, alieutico e ambientale andata in scena a Longarone Fiere Dolomiti. Sono stati 14.000 i visitatori, con un incremento dell’8 per cento rispetto al 2025, arrivati da tutto il Centro e Nord Italia. Crescita non solo di pubblico, ma anche di espositori, iniziative e convegni, grazie al contributo e al sostegno di Regione del Veneto, Provincia di Belluno e Veneto Agricoltura. Tra gli aspetti più apprezzati, il lavoro svolto da Fondazione UNA, impegnata nella sensibilizzazione sulle tematiche di biodiversità e tutela ambientale legate all’impatto delle attività umane.
Per il quarto anno consecutivo, grandi protagonisti sono stati i bambini. La domenica della fiera ha infatti ospitato le premiazioni del concorso “Adotta un corso d’acqua, adotta un pesce”, promosso da Fondazione Fantastiche Dolomiti e APS Pescatori Bellunesi. Un progetto che, già dalla fase iniziale, ha portato educazione ambientale nelle scuole, con momenti formativi dedicati all’habitat fluviale e alla vita nei corsi d’acqua. Ben 140 elaborati sono arrivati in fiera ed esposti durante le giornate della manifestazione, per essere votati dal pubblico. La giuria tecnica ha già premiato i migliori lavori:
- primo posto a Micaela Tremonti, classe quinta della primaria di Vigo di Cadore, per la capacità di unire pesca e tutela ambientale;
- secondo posto a Roberto Baccilega (quarta, Calalzo), per la ricchezza di soggetti legati all’acqua e all’ambiente;
- terzo posto a Milo Tremonti (quarta, Vigo di Cadore), per il movimento e l’uso del colore.
I risultati della giuria popolare arriveranno nei prossimi giorni, mentre le classifiche complete saranno pubblicate su www.pescarenelledolomiti.it.
Ad arricchire ulteriormente l’offerta della fiera, il 22° Campionato nazionale di tassidermia, che ha portato a Longarone 98 preparazioni in valutazione, oltre ai diorami ambientali realizzati dai migliori tassidermisti italiani. Con giudice internazionale l’austriaco Stephan Weigl, il titolo nella categoria uccelli – e il Best of Show – è andato a Dario Miglioranza. Nelle altre categorie si sono imposti Paolo Zanandrea, Manuel Bianchi e Franco Gasparella, mentre il premio per la miglior composizione (Best Landscape) è stato assegnato a Mico Visentini.
Molto partecipate anche le iniziative all’aperto. Sabato, lungo il torrente Maè, si sono sfidati 149 pescatori provenienti da Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige e Lombardia. Due le competizioni organizzate dal Bacino di Pesca n. 6: la gara a squadre con esche artificiali, vinta dai trevigiani Marco Manfrè e Allan Bottega, e la prova individuale con esche vive che ha visto primeggiare il bellunese Giuliano Naclerio, tutti del team La Marcandola. Record di partecipazione anche domenica mattina al laghetto Malcom, con 67 bambini impegnati nella pesca, tra divertimento e premi finali per tutti. Nel pomeriggio di domenica spazio anche al report della stagione venatoria 2025/2026 e alla valutazione dei migliori trofei provenienti dalla provincia di Belluno e dalle Riserve alpine di Treviso. Su 1.129 trofei esposti, ne sono stati valutati 107 tra cervi, caprioli, mufloni e camosci, per un totale di 52 medaglie, tra cui una medaglia d’oro che permetterà l’iscrizione nel registro internazionale dei selvatici a Budapest.
Infine, forte interesse ha suscitato il poligono di tiro Monte Serva Nord, realizzato grazie alla collaborazione con il Tiro a Segno Nazionale – Sezione di Ponte nelle Alpi. Le linee di tiro fino a 750 metri, a pochi minuti dal quartiere fieristico, rappresentano un valore aggiunto unico nel panorama fieristico del settore, apprezzato da cacciatori e aziende d’armi.





