«Istituire i servizi forestali bellunesi trasferendo alla Provincia di Belluno tutte le funzioni sulla gestione delle foreste e della difesa del suolo. Solo così riusciremmo a superare le difficoltà di coordinamento emerse nella giunta regionale. I problemi interni alla giunta hanno impedito un’azione decisa contro il bostrico». Roger De Menech non usa giri di parole. Per il deputato Pd è necessaria un’azione di decentramento. Basta al centralismo veneziano, a cui sembrano non interessare i problemi dei boschi bellunesi.
«Nonostante ci fossero ingenti risorse stanziate dallo Stato, ora i tecnici affermano che è troppo tardi e il territorio bellunese rischia di perdere fino a due terzi del proprio patrimonio boschivo» dice De Menech. «Affidare la gestione della tutela del suolo e delle foreste alla Provincia di Belluno, dove per altro ci sono i quattro quinti dei boschi del Veneto, eviterebbe la dispersione delle competenze e l’amaro spettacolo da fine impero delle liti riservateci da Venezia in queste settimane. Il trasferimento delle competenze, delle funzioni e delle risorse umane ed economiche, sarebbe inoltre in piena linea con lo statuto regionale che riconosce la specificità della provincia di Belluno».





