Lavaredo Ultra Trail, 20.000 richieste per 6.000 pettorali

Lavaredo Ultra Trail, 20.000 richieste per 6.000 pettorali

C’è chi sogna New York, chi punta Boston. E poi c’è chi aspetta per mesi una mail che vale un’estate intera: quella che conferma l’ingresso alla Lavaredo Ultra Trail. Anche nel 2026 la corsa che attraversa le Dolomiti UNESCO si conferma una delle gare più desiderate al mondo. Oltre 20.000 runner hanno tentato la sorte, ma solo 6.000 atleti di 93 nazioni saranno al via della diciannovesima edizione, da domani al 28 giugno a Cortina d’Ampezzo.

La Lavaredo non è solo una gara: è un fenomeno che unisce sport, viaggio, turismo outdoor e il desiderio di vivere la montagna in modo autentico. Per cinque giorni Cortina diventa un crocevia internazionale, con migliaia di atleti, accompagnatori e appassionati che riempiranno il centro e i sentieri attorno alle Dolomiti.

La distanza più ambita resta la 50K, con oltre 7.600 candidature per meno di 2.000 posti. Ma il fascino assoluto è ancora quello della Lavaredo 120K, una cavalcata notturna che attraversa Misurina, Cristallo, Sorapis, Passo Giau e soprattutto le Tre Cime illuminate dall’alba. Cresce anche la partecipazione femminile, segno di un movimento sempre più inclusivo e rappresentativo dell’evoluzione del trail running.

Sul fronte agonistico, l’edizione 2026 si annuncia equilibrata e di altissimo livello. Nella 120K il ritorno di Andreas Reiterer è uno dei temi più attesi, con l’altoatesino pronto a sfidare il tre volte vincitore Hannes Namberger, lo slovacco Peter Fraňo e l’altro altoatesino Tobias Geiser. La gara femminile promette spettacolo con atlete come Lucy Bartholomew, Eszter Csillag e Sunmaya Budha, mentre l’Italia punta su Enrica Dematteis.

La 80K presenta una start list internazionale di grande spessore, con il polacco Bart Przedwojewski, lo spagnolo Andreu Simon Aymerich e il francese Loic Rolland tra i favoriti. Al femminile spiccano Elísa Kristinsdóttir, Marie Goncalves, Daniela Oemus e Lea Duhet, con le italiane Martina Chialvo e Giulia Marchesoni pronte a inserirsi nella lotta.

La 50K parla più italiano che mai: Daniel Pattis, Nadir Maguet, Lorenzo Beltrami, Lorenzo Rota Martir, Henri Aymonod e Alex Oberbacher guidano una pattuglia azzurra di altissimo livello, chiamata a confrontarsi con avversari come lo spagnolo Francisco José Anguita Bayo e lo svizzero Stephan Wenk. Tra le donne spiccano Clementine Geoffray, Malen Osa Ansa, Anna Plattner e Kim Schreiber, mentre l’Italia si affida a Margherita Vitali e Martina Cumerlato.

La 20K, come sempre, sarà una gara velocissima. Andrea Rostan e Isacco Costa guidano il ranking UTMB, con un gruppo di italiani pronti a dare battaglia fin dai primi chilometri. In campo internazionale occhi puntati sul giovane spagnolo Biel Sagués e sul cileno Jan Castillo Paredes. Tra le donne spiccano Anna Hofer, Martina Falchetti, Axelle Vicari e la britannica Sonia Samuels.

Il programma si apre mercoledì 24 giugno con la 10K, prosegue giovedì con la Kids Race e la 20K, entra nel vivo venerdì con la 50K e la partenza notturna della 120K, e si chiude domenica con gli ultimi arrivi e le premiazioni. Cortina vivrà cinque giorni di sport, festa e passione, con Corso Italia trasformato in un grande teatro a cielo aperto.

Sul fronte logistico, dopo la parentesi olimpica la situazione parcheggi è migliorata, ma l’organizzazione invita a utilizzare il sistema di mobilità predisposto con il Comune. Il parcheggio gratuito di Acquabona sarà il principale punto di accesso, collegato al centro da navette ogni trenta minuti. Servizi dedicati porteranno gli spettatori verso i punti più spettacolari del percorso, come Col Gallina e Passo Giau, dove il parcheggio lungo strada sarà vietato.

Tutte le informazioni, la mappa interattiva e le prenotazioni delle navette sono disponibili sul sito ufficiale dell’evento.

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto