Parte anche dal Bellunese il cammino della nuova Legge sulla montagna “firmata” Alleanza Verdi Sinistra: tra sabato e metà maggio, arriva in provincia “Le voci delle valli”, iniziativa che mette in calendario tre incontri sul territorio per parlare dei problemi delle terre alte e discutere insieme ai cittadini proposte e soluzioni.
Un percorso, questo, avviato lo scorso ottobre con la prima conferenza nazionale proposta da AVS sui temi della montagna e delle aree interne, seguita poi da un’indagine condotta da SWG in tutta Italia sulle esigenze e le problematiche dei residenti nelle zone periferiche. Da qui nasce il percorso di ascolto e confronto con le popolazioni montane che porterà a depositare entro l’estate in Parlamento una nuova legge sulla montagna. «Quella che c’è non è assolutamente soddisfacente. – commenta Paolo Perenzin, segretario provinciale di Sinistra Italiana – Serve una legge quadro seria: l’impegno si vede solo se ci sono risorse sufficienti a invertire i trend attuali, ma così non è; o la montagna è una questione nazionale, oppure non possiamo farcela: non bastano le buone pratiche e la volontà politica degli enti locali, serve “l’ombrello” dello Stato. La montagna non è un parco giochi o una riserva di risorse da depredare; per legiferare sulla montagna, bisogna partire dalle esigenze della gente di questa terra».
Parte così “Le voci delle valli”, iniziativa che porterà i rappresentanti locali, regionali, nazionali ed europei di Alleanza Verdi Sinistra a confrontarsi con i cittadini su problemi e proposte: i primi temi sotto i riflettori saranno scuola e sanità, con Alessia Cerentin (segretaria generale della FLC CGIL Belluno – Federazione Lavoratori della Conoscenza) e Andrea Fiocco (segretario generale della Funzione Pubblica CGIL Belluno). Appuntamento alle 20.15 di sabato 28 marzo alla biblioteca civica di Agordo.
Il 18 aprile a Pieve di Cadore, in Sala Coletti a Tai, dalle 17.00 protagonista sarà il consigliere regionale AVS Carlo Cunegato: qui si parlerà di sanità, dell’eredità olimpica e della proposta di legge regionale presentata dallo stesso Cunegato sul salario minimo. Chiusura a maggio (indicativamente sabato 9) a Belluno, dove oltre a Cunegato saliranno anche la “collega” a Venezia Elena Ostanel e l’ex consigliera regionale e ora europarlamentare Cristina Guarda; questa sarà l’occasione per tirare le somme delle proposte bellunesi per la nuova legge sulla montagna.
Perenzin ha già chiari alcuni dei temi centrali da affrontare: «Penso al trasporto pubblico, che deve diventare gratuito o a costo simbolico per gli under 20 non solo per i tragitti scolastici, o l’abbattimento dei costi delle rette per gli asili nido, assieme a un aumento dei posti. Sono scelte politiche, decisioni che – ad esempio – ha già preso l’Emilia Romagna. Per questo, per noi diventa importante la collaborazione con i consiglieri regionali di AVS, con i quali stiamo già facendo squadra assieme al bellunese Alessandro Del Bianco, consigliere regionale del Partito Democratico, per avanzare proposte concrete per la nostra montagna, come ad esempio gli emendamenti al Documento di Economia e Finanza Regionale in discussione in questi giorni».





