Asfalti e guardrail: conclusa la prima tranche da 250mila euro

Asfalti e guardrail: conclusa la prima tranche da 250mila euro

Asfalti e dintorni. A Belluno la prima tranche dei lavori sulle strade comunali è al vedo. Nel senso che cittadini e automobilisti possono vedere cosa è stato fatto. Il Comune ha investito quasi 250mila euro. E ha messo in campo diversi cantieri nell’ultimo mese.

ASFALTATURE Già conclusi i lavori in via San Simon (3.500 euro), via Zeneghe (15.600), a San Pietro in Campo (5.600), via Rivamaor (8.000), via Cavessago (8.200) e a Borgo Prà: in particolare, solo per quest’ultimo intervento, che ha interessato oltre 4.200 metri quadrati tra Borgo Pra e via dell’Anta, sono stati investiti oltre 40mila euro.
«A Case Bortot è in corso anche un intervento congiunto con l’Unione Montana, che si concluderà a breve, che ha visto la posa dei nuovi guardrail, il rifacimento degli asfalti e la sistemazione del piazzale – spiega l’assessore Biagio Giannone -. Si tratta di una zona ad alto richiamo turistico e abbiamo voluto realizzare un intervento preciso e organico».
Si concluderanno invece nel corso della prossima settimana, meteo permettendo, le asfaltature in via Pra de Luni-Case Bortot (30.500 euro), via Vezzano (7.600) e via Cordevole-Bonai (6.700). Più articolato l’intervento in corso in via Cappellari, dove Bim Gsp ha sanato la perdita dell’acquedotto. Inoltre, nel corso della prossima settimana verrà ultimata l’asfaltatura del piazzale davanti al Canile sanitario e all’Istituto Zooprofilattico.
Rimandati alla prossima primavera le asfaltature di via dei Molas  (27.400 euro) e di piazza Santo Stefano (5.200), assieme alla prosecuzione del marciapiede di via Bettio e all’intervento di Pian delle Feste a Castion, con la rimozione di alcuni alberi e il rifacimento dell’asfalto e dei marciapiedi.

SICUREZZA Oltre ai lavori di bitumatura, in queste settimane il Comune ha attivato anche la sostituzione di diversi guardrail. E soprattutto la realizzazione di tre passaggi pedonali rialzat, a Cavarzano, a Cusighe e in via dell’Anta.

 «Siamo molto soddisfatti di essere riusciti a realizzare il piano delle asfaltature previsto, anche se in “zona Cesarini” a causa della modifica dello Sblocca cantieri, che avrebbe dovuto agevolare gli enti pubblici, ma li ha invece ostacolati, cambiando le carte in tavola – commenta Giannone –. Per il 2020, l’obiettivo è quello di contare sulle stesse risorse per poter realizzare un piano di opere pubbliche che dovrà vedere un capitolo importante nella regimentazione idraulica, un tema sempre più di attualità che vede varie situazioni da risolvere».

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