La rivoluzione digitale per i rifiuti è dietro l’angolo e Cipa, ancora una volta, si prepara a sostenere le aziende del territorio con uno sportello dedicato e una serie di iniziative.
Dal 13 febbraio 2025, infatti, diverrà obbligatoria l’iscrizione al “Rentri”, il Registro Elettronico sulla Tracciabilità dei Rifiuti per un primo importante gruppo di aziende. «Uno strumento innovativo ma che va conosciuto in tutta la sua complessità e le sue implicazioni», afferma Luca Barbini, presidente di Cipa, il Consorzio Protezione Ambiente che dal 1989 opera all’interno del sistema di Confindustria Belluno Dolomiti.
Il “Rentri” introduce un nuovo modello di gestione digitale per l’emissione dei formulari di identificazione dei rifiuti e per la tenuta dei registri di carico e scarico: si dirà quindi addio ai vecchi adempimenti e ai registri cartacei. «Si apre una nuova fase, dove transizione green e digitale si incontrano all’insegna della trasparenza e della tracciabilità: siamo tutti chiamati a un ulteriore sforzo, ma come Cipa siamo pronti a fare la nostra parte», prosegue Barbini.
Proprio per conoscere lo strumento, il Consorzio organizza un seminario gratuito mercoledì 13 novembre in sala Caldart a Villa Doglioni Dalmas, a partire dalle 9.30: si entrerà quindi nel merito delle modalità operative per l’iscrizione al Rentri e verranno date alcune importanti indicazioni per l’utilizzo dei nuovi formulari e delle nuove modulistiche. Mentre al mattino l’incontro è rivolto alle aziende di tutti i settori merceologici, al pomeriggio un focus specifico sarà dedicato al comparto edile.
A margine del seminario, sarà presentato anche il nuovo sportello “CipaRentri”, un servizio qualificato che si avvale delle competenze interne a Cipa, realtà che nei decenni ha saputo accompagnare la transizione “green” del mondo dell’impresa bellunese.
«Si apre una nuova fase per tante aziende e come Cipa vogliamo e dobbiamo esserci: la sostenibilità è un valore condiviso di cui continuiamo a essere custodi. Nella nostra montagna, in particolare, la sfida è cruciale: i valori ambientali da sempre fanno parte del nostro dna e sono fattore di competitività», conclude Barbini.
Per iscrizioni al seminario gratuito chiamare il n. tel. 0437.951275.




