I cani impiegati nella ricerca dispersi si “alleneranno” a Longarone. Più precisamente a Provagna. È un gioco di squadra stretto quello tra il Comune e il Soccorso alpino, che nei giorni si scorsi si sono accordati per mettere il campo sportivo di Provagna a disposizione della macchina del Cnsas. I soccorritori, in particolare le unità cinofile, utilizzeranno il quadrato verde per l’addestramento ordinario.
«Il Soccorso alpino è una componente fondamentale della sicurezza in montagna e quindi abbiamo ritenuto doveroso oltre che un orgoglio poter mettere a disposizione dei volontari e dei loro “colleghi” a quattro zampe una struttura del nostro Comune» spiega Mario Zandomenego, consigliere comunale con delega allo sport. «L’area del campo da calcio di Provagna è oggi scarsamente utilizzata e la sinergia con il Soccorso alpino sarà utile anche per rilanciarla».
L’accordo per la messa a disposizione del campo è stato illustrato alla cittadinanza di Provagna in un breve incontro, durante il quale il delegato del Soccorso alpino bellunese Alex Barattin e il vice capostazione di Longarone Ferruccio Barel hanno spiegato come Provagna sia l’ideale per l’addestramento dei gruppi cinofili, per la posizione baricentrica a livello provinciale e allo stesso tempo abbastanza distante dai centri abitati da permettere ai cani di non essere distratti da odori fuorvianti.

«Durante l’incontro è emersa anche la proposta di riqualificare l’area» aggiunge Alberto Bortoluzzi, consigliere delegato all’ambiente. «Portare gli allacci di luce e acqua consentirebbe di valorizzare il campo che si trova lungo la ciclabile tra Longarone e Soverzene, e trasformarla in futuro in area polifunzionale a servizio della frazione. Quest’idea è tutta da costruire e ci lavoreremo».





