Il Museo archeologico di Mel festeggia il Carnevale con una mostra, in collaborazione con Arca dei Volti.
L’associazione, nata a Belluno con lo scopo di far conoscere l’universo della maschera lignea, della lavorazione del legno e della scultura, promuove da anni iniziative in cui la maschera non è solamente espressione artistica ma soprattutto rivelazione del concetto di “essere altro” nei comportamenti, nei ruoli e nelle funzioni sociali. Un concetto antico, insito nella natura dell’uomo, che ben si esprime in connubio con le collezioni archeologiche del Museo.
La mostra sarà arricchita anche da una selezione di manichini storici della collezione Gianluigi Secco restaurati per l’occasione dal “Museo di maschere Dolomitiche” di Borgo Piave; e dagli elaborati realizzati dai bambini durante il corso creativo a cura degli scultori Beppino Lorenzet e Gianluca De Nard.
La mostra è stata inaugurata sabato scorso, con la sfilata dei figuranti dell’Arca dei Volti e la festa in maschera per tutti i bambini. E rimarrà visitabile fino al 25 febbraio negli orari di apertura del Museo: venerdì dalle 15 alle 18.30, sabato e domenica dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.30.
Per informazioni: www.museomel.it





