Grande successo per gli studenti della scuola secondaria di primo grado di Mareno di Piave, che si sono aggiudicati il primo premio al concorso di disegno “Contro ogni discriminazione (COD)” in memoria di Roberto “Brio” Bristot.
La premiazione si è svolta a Trichiana di Borgo Valbelluna, presso la sede dell’associazione Civica-Mente Aps, promotrice del concorso insieme a Csv Belluno Treviso, gruppo “Amici di Brio” e altre realtà del territorio. L’iniziativa, dedicata agli studenti delle scuole secondarie di Belluno e Treviso, ha coinvolto 122 ragazzi di cinque istituti comprensivi, portando alla creazione di 70 opere incentrate sulla lotta contro le disuguaglianze.
Il podio e i vincitori
A conquistare il primo premio sono stati Greta Collodel, Samoel Fjerce e Shunshant Kumar della classe 1ª A di Mareno di Piave con il loro disegno “Discriminazione nella non parità di genere”. L’opera, che mette in evidenza il divario sul posto di lavoro tra uomini e donne attraverso la rappresentazione di figure in carriera su una pila di monete, ha colpito la giuria per incisività e originalità. Il secondo premio è stato assegnato ex aequo a Patrick Beta (classe 3ª B di Sedico) con “Fuori siamo diversi ma dentro uguali” e a Elia Casal (classe 3ª D di Ponte nelle Alpi) con “Il mondo nelle mani di tutti”. Sul terzo gradino del podio, ex aequo, Alessandro De Fina e Gabriel Peterle (classe 2ª A di Puos d’Alpago), con un’opera che celebra l’uguaglianza davanti al sole e alla luna, e Filippo Li Zi Qiang e Angel Rose Daileg (classe 3ª D di Belluno) con il potente messaggio “No al razzismo”.
Un premio speciale è stato assegnato all’Istituto Comprensivo di Puos d’Alpago per il maggior numero di studenti coinvolti.
Un ricordo emozionante e una mostra aperta al pubblico Nel corso della premiazione è stato ricordato Roberto Bristot, artista e collaboratore del Csv scomparso nel 2022, la cui opera ha saputo coniugare l’arte con l’impegno sociale.
A chiusura dell’evento, è stata presentata un’esposizione digitale di tutte le opere del concorso, realizzata dagli studenti del liceo “Catullo” di Belluno. La mostra sarà visitabile a ingresso libero dal 25 maggio all’8 giugno.





