Si muovono a bordo di un furgone bianco. Si fermano nei parcheggi pubblici e iniziano ad avvicinare i passanti fingendosi amici di vecchia data oppure operai che hanno lavorato nella casa del malcapitato di turno. Propongono di comprare una cassetta di agrumi dal loro furgone. Tutta merce di ottima qualità, a loro dire. Ma non è così.
È la truffa delle arance, che sta girando anche per il Bellunese. Il furgone bianco infatti è stato avvistato a Sedico nei giorni scorsi, e ieri (24 novembre) anche a Ponte nelle Alpi.
Come funziona? Dal furgone scende una persona. Adesca il malcapitato e propone arance, mandarini o altri agrumi. Solo che nel tira e molla il prezzo è completamente fuori mercato e il compratore neanche se ne accorge. Si arriva tranquillamente a 25 euro per una cassettina di clementine o per due chili di arance. Anche perché solo i frutti posizionati più in alto nella cassetta sono in buone condizioni mentre sul fondo quasi tutti gli agrumi sono marci o non vendibili.
Una vera e propria truffa che sta andando avanti ormai da diversi anni. E che ha raggiunto il Bellunese. Sui social molti utenti, dopo essersi accorti di essere stati truffati, hanno segnalato l’inganno nella speranza di poter aiutare altri cittadini a non essere raggirati.
foto Facebook (Luigi Piva)





