Incidente di Santo Stefano: shock in paese, lutto a Venezia

Incidente di Santo Stefano: shock in paese, lutto a Venezia

Il dramma di ieri (6 luglio) a Santo Stefano di Cadore (Auto falcia una famiglia in passeggiata. Tre morti tra cui un bambino) ha gettato sotto shock l’intero paese. La dinamica è ancora sotto la lente degli inquirenti, ma negli occhi degli abitanti del piccolo centro cadorino c’è la distruzione di un nucleo famigliare, la morte di tre persone che camminavano per strada prima di essere travolte.

Si tratta di Mariagrazia Zuin – la nonna, 65 anni – di Mestre, di Marco Antonello – il papà, 48 anni – di Mirano, e del piccolo di appena due anni che era seduto sul passeggino condotto dalla mamma, quando è avvenuto il tragico incidente. L’impatto con l’auto guidata da una 31enne tedesca è stato fatale. La donna è stata fermata e sottoposta ad alcoltest ed esami tossicologici. Per lei è scattato l’arresto per omicidio stradale.

A Santo Stefano, e anche in altre parti del Comelico e del Cadore, sono ore di dolore e di shock: diversi i messaggi arrivati, alcuni increduli, altri strazianti.

Dolore e lutto anche in provincia di Venezia, dove abitava la famiglia distrutta. A Favaro Veneto è stata annullata la festa della Trebbiatura di Ca’ Solaro, in programma per domenica. Così hanno deciso il sindaco Brugnaro e l’assessore all’agricoltura Renato Boraso. 

Anche il governatore del Veneto Luca Zaia ha espresso il suo cordoglio: «È una di quelle notizie che non vorresti mai leggere e che lascia completamente senza parole. Una tragedia che colpisce una famiglia, ma anche un’intera comunità» ha scritto in una nota. «Mi stringo al dolore dei familiari ai quali porgo le più sentite condoglianze personali e istituzionali».

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