Benedetta Tobagi e il suo Giona a Villa Buzzati

Benedetta Tobagi e il suo Giona a Villa Buzzati

Si avvia alla conclusione la prima parte di Buzz@ti/amo, la rassegna culturale organizzata dall’Associazione villa Buzzati S. Pellegrino il granaio in occasione dei 50 anni dalla morte dello scrittore. Dopo Lorenzo Mattotti, che ha incantato la platea con la sua “Invasione degli Orsi in Sicilia”, questa sera (venerdì 10 giugno) alle 18.30, nel giardino di villa Buzzati, arriva Benedetta Tobagi: presenterà il suo “Giona” (edizioni PiEmme), in un dialogo con Mirta Amanda Barbonetti.

Giona è uno strano tipo di profeta, un uomo in fuga dal proprio compito e dal proprio destino, refrattario alle richieste del suo Dio. La sua storia mette in scena, in quattro brevissimi capitoli, un’esperienza universale: la “chiamata”; affrontarla è una delle sfide più importanti della vita. Tra le righe di questa attualissima e contemporanea rilettura del testo biblico e storico e attraverso le parole di una delle più importanti scrittrice italiane emergerà un Buzzati sconosciuto. 

Benedetta Tobagi (nata a Milano nel 1977), laureata in filosofia e con un dottorato in storia all’Università di Bristol (Gran Bretagna), è figlia di Walter Tobagi, giornalista assassinato nel 1980 dalle Brigate Rosse. Nel suo percorso accademico ha proseguito le ricerche sullo stragismo con una borsa di ricerca presso l’Università di Pavia. È stata conduttrice e autrice radiofonica per la Rai e collabora con Repubblica. Segue progetti didattici e attività di formazione docenti sulla storia del terrorismo con la “Rete degli archivi per non dimenticare” e altre associazioni.

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