Il tema è sempre stato caldo. Rovente talvolta. E osteggiato dai più. Adesso il reddito di cittadinanza torna argomento d’attualità, perché se il settore del turismo non trova manodopera, forse è anche colpa della misura introdotta dal governo Conte I. Ne è certo Dario Bond: «Se alberghi, ristoranti e attività turistiche non trovano manodopera per la stagione estiva è anche colpa del reddito di cittadinanza. Va eliminato».
Per il deputato bellunese, «a distanza di un paio di anni dall’introduzione della misura voluta dal governo Conte – e in particolare dal M5S – possiamo dire senza timore di essere smentiti, che è stato un fallimento. E che anzi, il reddito di cittadinanza sta creando più danni che benefici. Lo vedono quotidianamente gli operatori del turismo, che non trovano più lavoratori stagionali. Per in giovane risulta più conveniente stare sul divano e aspettare il sussidio mensile piuttosto che andare a lavorare negli alberghi, nei ristoranti, nelle stazioni balneari o negli impianti di risalita delle località montane. Così facendo però il turismo, settore fondamentale per l’economia del nostro Paese, rimane senza manodopera».
Bond non va tanto per il sottile: «Va trovato subito un correttivo, altrimenti l’industria delle vacanze rischia di fermarsi e di non ripartire più».





