Decolla la campagna tesseramento 2022 “Con il Cai non sei mai solo”: le sezioni bellunesi del Club Alpino Italiano, infatti, si uniscono per lanciare l’appello finalizzato a reclutare nuovi soci. Ampliare l’organico è l’unica chiave per sostenere le numerose attività messe in campo dal Cai, soprattutto nell’ambito della sistemazione sentieri.
«Ricordo come ogni sezione nei giorni e nelle settimane successive alla tempesta – afferma Emilio Fabbro, presidente della sezione di Lorenzago – abbia fatto una conta dei danni pesante nel proprio territorio di competenza. Erano centinaia gli alberi caduti sui sentieri, così come c’erano innumerevoli frane e dilavamenti sui percorsi. Il Cai racchiude nei suoi principi l’amore concreto per la montagna e fortunatamente qui nel Bellunese nel risolvere queste situazioni. La rete capillare di sentieri e passaggi che rendono la montagna viva è stata oggetto, e lo è ancor oggi, del nostro intervento. Il tutto grazie a competenze specifiche e volontari straordinari».
Tanto però rimane da fare, e come sottolinea Fabbro, è necessario l’inserimento di nuove forze: «Il difficile rinnovo generazionale sta facendo mancare le energie e l’entusiasmo. Vaia ci ha dimostrato che la montagna è ancora viva, ma per mantenerla bella, accessibile e pulita è fondamentale supportare e diventare attivamente parte delle nostre sezioni».
Sulla stessa frequenza il presidente del Cai di Agordo, Dario Dall’Osbel: «Mi appello soprattutto agli appassionati di montagna. Quando si percorre un sentiero pulito e segnalato bisogna riflettere sul lavoro che è stato fatto lì, molto probabilmente da un volontario del Cai».
Per ulteriori informazioni su costi e iscrizioni, è necessario recarsi alla sede di appartenenza oppure contattare i referenti delle varie sezioni, anche consultando online i vari siti web.





