È scomparso il presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli. E il cordoglio coinvolge anche le comunità del Vajont. Alle quali Sassoli si era rivolto lo scorso ottobre con queste parole: «Non possiamo dimenticare quello che è accaduto il 9 ottobre 1963 nella valle del Piave a Erto, Casso e Longarone. Oltre ad aver causato quasi duemila vittime innocenti, questo evento ha provocato una ferita profonda nella storia e nel tessuto sociale dell’intero Paese».
Ma il ricordo non basta: «Perché il Vajont è un simbolo degli errori e delle tragedie che l’Italia avrebbe potuto evitare. Questo è un Paese meraviglioso, ma non possiamo dimenticare che il nostro è anche un territorio fragilissimo, delicato e sottoposto da sempre a grandi rischi naturali: serve un grande piano di manutenzione e un’adeguata legge sul consumo del suolo».
Sassoli avrebbe dovuto raggiungere i luoghi della memoria in occasione delle commemorazioni, ma le condizioni di salute glielo hanno impedito: mentre nel 2020 era in isolamento, lo scorso ottobre aveva contratto la polmonite.





